Varese

Varese, slitta il bilancio in Consiglio comunale. Se ne riparla sabato in Provincia

consiglio comunale VareseAssestamento di bilancio rinviato. Non si è discusso di bilancio in Consiglio comunale: tutto rinviato ad una seduta di Consiglio straordinaria in programma sabato pomeriggio 30 novembre. Ma il Consiglio non si riunirà, come è consuetudine, al Salone Estense, a Palazzo Estense, ma a Villa Recalcati, sede della Provincia. Perchè? Perchè la seduta è stata convocata all’improvviso e gli spazi comunali erano già stati accordati ad altre attività.

L’assestamento di bilancio era all’ordine del giorno ieri sera, alla seduta del Consiglio. Ma una riunione di giunta, convocata un’ora prima del Consiglio, ha deciso che non si poteva procedere senza conoscere nel dettaglio il decreto del governo che “copre” l’Imu sulla prima casa, una decisione recepita dalla Conferenza capigruppo. Quindi inizia il Consiglio comunale e le opposizioni partono all’attacco di sindaco e giunta. L’accusa è quella di avere elevato le aliquote Imu sulla prima casa e dunque, a questo punto, scaricare sulle spalle dei contribuenti la copertura di una metà di quella maggiorazione, secondo quanto deciso dal governo.

“Avevamo avvertito il sindaco Fontana che era rischioso aumentare le aliquote base Imu per avere trasferimenti maggiori – dichiara il capogruppo Pd Mirabelli -. Avrebbe fatto bene ad ascoltarci: chi siede sui banchi dell’opposizione ha senso di responsabilità”.  Al capogruppo risponde, con una punta di ironia, il sindaco Attilio Fontana: “il governo ha detto che coprirà le quote Imu ‘per circa’ la metà, una espressione che introduce una nuova misura di grandezza”. Continua Fontana: “Se c’è stato un furbastro, questo è stato il governo e non io, quel governo che di giorno in giorno è sempre più deludente”. Alle opposizioni, rimarca Fontana, può anche non importare quello che ha detto “questo modesto sindaco”, ma non può essere indifferente ciò che hanno detto “tanti illustri primi cittadini”. E via citando i sindaci Fassino, Cattaneo, Pisapia e altri ancora, tutti a lanciare l’Sos di fronte alle scelte penalizzanti del governo verso gli enti locali.

 

29 novembre 2013
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