Luino

Alptransit, adesso tocca a Luino. A Palazzo Verbania convegno targato Camera di commercio

imagesLuino torna al centro del traffico ferroviario, strumento fondamentale per lo sviluppo economico e turistico dell’Alto Verbano. È questo uno degli elementi chiave emersi da uno studio dell’Università Bocconi sulle prospettive collegate all’implementazione, con l’apertura del tunnel del Gottardo, del corridoio multimodale Italia-Svizzera così come illustrato durante il convegno di ieri (giovedì 28 novembre, ndr) a Varese.

Un percorso di analisi e approfondimento che proseguirà sin da lunedì prossimo, 2 dicembre, con un altro evento, promosso dalla Camera di Commercio di Varese con la Camera di Commercio Svizzera in Italia e la Città di Luino, che si terrà alle 17.00 a Palazzo Verbania della località in riva al Lago Maggiore. Sarà l’occasione per evidenziare come il “Corridoio 4 Metri” esalterà ancora di più nel futuro il ruolo della linea di Luino quale corridoio di trasporto merci, favorito da basse pendenze, e dalla presenza, a Sud, di efficienti terminal per il trasbordo di semirimorchi e container. Il traffico merci lungo la direttrice Bellinzona-Luino-Gallarate è destinato ad aumentare in modo rilevante, ma questo non deve significare la rinuncia alle potenzialità della linea per il traffico passeggeri.

Più treni vogliono dire maggiore accessibilità: Luino sarà servita da una linea riqualificata e che permetterà nuove opportunità di collegamento passeggeri da e per la Svizzera. Così, l’apertura di Alptransit permetterà di risparmiare un’ora nel collegamento con Zurigo, ridotto a circa due ore e mezza, rendendo possibile organizzare treni dedicati alla clientela turistica d’Oltralpe, più abituata a raggiungere le località di villeggiatura su ferrovia. La riqualificazione della linea luinese sarà insomma l’occasione per il rilancio turistico dell’Alto Verbano, che vede negli ultimi anni una quota di presenze nelle strutture alberghiere ancora rilevante, anche se in diminuzione, e fenomeni interessanti di turismo giornaliero, quali il mercato settimanale che attrae migliaia di persone dall’estero con flussi fino a 30mila cittadini presenti nella giornate di punta. Di non minor importanza la valorizzazione immobiliare connessa all’adeguamento della linea ferroviaria: si calcola intorno al 3% l’incremento del prezzo delle abitazioni.

Di tutto questo si parlerà durante un convegno che vedrà i saluti del sindaco di Luino Andrea Pellicini, del presidente della “Commissione Speciale Rapporti tra Regione Lombardia e Confederazione Elvetica” Francesca Brianza, del presidente della “Commissione Ambiente Regione Lombardia” Luca Marsico, del presidente della Camera di Commercio di Varese Renato Scapolan e del sindaco del comune svizzero di Gambarogno Tiziano Ponti. Seguirà l’illustrazione dello studio Bocconi da parte del prof Carlo Vaghi, che entrerà nel merito dei dati più collegati alla realtà territoriale dell’Alto Verbano.

Subito dopo, il direttore di Rete55 Matteo Inzaghi coordinerà una tavola rotonda cui interverranno l’assessore Territorio Regione Lombardia Viviana Beccalossi, il consigliere del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Bartolomeo Giachino, il direttore territoriale commerciale ed esercizio Nord Italia RFI Giorgio Botti, il direttore pianificazione strategica Trenord Giorgio Spadi, il direttore Tilo Roberto Tulipani, il direttore Agenzia del Turismo della Provincia di Varese Paola Della Chiesa, il presidente Ente Turistico del Gambarogno Remo Clerici e il segretario Regio Insubrica Giampiero Gianella.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma occorre iscriversi online sul sito della Camera di Commercio varesina www.va.camcom.it.

29 novembre 2013
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