Varese

Varese, papa Wojtyla raccontato in 19 scatti. Aperta la mostra in Battistero

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl sindaco di Varese, Attilio Fontana, e il Prevosto della Città, monsignor Gilberto Donnini, hanno inaugurato, questa mattina, nel battistero di San Giovanni a Varese, la mostra dedicata a Papa Giovanni Paolo II. L’esposizione  ”Giovanni Paolo II – Il papa che ha cambiato la storia”, patrocinata dal Comune di Varese, rimarrà aperta fino all’1 dicembre (dalle 9 alle 12, dalle 15 alle 18.30. In più da lunedì a sabato dalle 20.30 alle 22) e si articola in 19 pannelli in pvc che misurano 160 per 120 centimetri.

Diciannove immagini di grande formato che offrono l’occasione di mostrare più profondamente e di ricordare come il Cristianesimo e il Vangelo possano incarnarsi in ognuno e tradursi in valori e scelte concrete della vita quotidiana.

“L’esposizione che inauguriamo oggi apre, di fatto, la settimana di celebrazioni per la presenza della reliquia di Giovanni Paolo II a Varese – ha detto il Prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini-. Un dono alla città e a tutti i fedeli. Le immagini e i testi di questa mostra con il loro potere evocativo ci permetteranno di penetrare il mistero di un uomo e di un pontefice, una figura straordinaria per credenti e non”. Continua Donnini: “A pochi mesi dalla canonizzazione di Karol Wojtyla, prevista il 27 aprile 2014, i più giovani potranno conoscere meglio e i più anziani potranno approfondire il percorso personale e di fede di una personalità che tanto ha inciso non solo nella storia della Chiesa, ma anche in quella dell’umanità intera”.

Secondo il Sindaco Attilio Fontana “il Papa che ha cambiato la storia: una mostra fotografica che ripercorre il “cammino” terreno di Giovanni Paolo II, che tanto ci ha coinvolto ed emozionato, e che tanti cambiamenti ha portato nel mondo non solo cristiano, con il suo coraggio e la sua forza. Il Battistero è il luogo più adatto per aprire il ricco programma di eventi culturali e celebrazioni liturgiche che accompagneranno la presenza della teca contenente il sangue del beato Wojtyla. Grazie alla Basilica di San Vittore per il grande impegno e il lavoro di preparazione, accogliendo in questi giorni migliaia di pellegrini e visitatori”.

23 novembre 2013
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