Varese

Giornata Colletta Alimentare, a Varese escalation di poveri da aiutare

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Emergenza alimentare Italia – Fai la spesa per chi è povero”. Ritorna, sabato 30 novembre, la tradizionale Giornata nazionale della Colletta Alimentare, che quest’anno taglia il traguardo della sua 17a edizione. La raccolta di viveri realizzata dal Banco Alimentare in tutta Italia si misura quest’anno, ancora una volta, con una crisi che morde e si abbatte soprattutto sulle famiglie. Si allungano le file di chi è in difficoltà, di chi si rivolge alle strutture caritative e parrocchiali. E dunque tutti sono invitati a donare, nei punti raccolta, sabato prossimo, pasta, olio, alimenti per l’infanzia, scatolame (pesce, carne, legumi, pelati e sughi), viveri che aiuteranno quasi 9mila strutture caritative che seguono 1 milione 800 mila poveri.

Un momento importante, che ogni anno mobilita migliaia di volontari che rendono possibile questa donazione di massa, che ha per obiettivo l’aiuto di chi sta peggio. A Varese si impegna l’associazione Banco di Solidarietà Alimentare “Nonsolopane”, un instancabile gruppo di volontari che tutto l’anno (e non solo in occasione della Colletta) si impegna per distribuire viveri a chi ha bisogno sul nostro territorio. Allarmanti i numeri che vengono diffusi in occasione della presentazione dell’iniziativa: negli ultimi anni è una vera escalation quella che riguarda le persone assistite da “Nonsolopane” nella zona di Varese. Si va dalle 2546 del 2011 alle 2607 del 2012, per toccare – al 31 ottobre – quota 2728. Altro dato interessante è quello relativo alle famiglie seguite a Varese: sono state 726 nel 2013 – sempre al 31 ottobre -, di cui 381 extracomunitarie, una cifra non molto dissimile dalle 345 famiglie italiane.

Un popolo di poveri a cui Varese risponde con generosità, come dice Andrea Benzoni, presidente di “Nonsolopane” (nella foto il suo intervento alla conferenza stampa): “Varese si dimostra sempre generosa e pronta a rispondere. La povertà ci interroga tutti, così come il Banco è di tutti, richiede l’impegno di tutti”. Anche se la crisi rema contro: “Al mese di settembre – dice ancora Benzoni – non avevamo più nulla da distribuire”. Quanto alla risposta solidale di Varese, l’offerta di generi alimentari è in aumento: nel 2011 sono state 116 le tonnellate raccolte, salite a 122 nel 2012. Come auspica uno dei volontari, Giulio Bregonzio, da 17 anni impegnato nella Colletta, “questa volta puntiamo in alto: negli 81 supermercati speriamo di raccogliere 150 tonnellate di viveri”.

A collaborare con il Banco Alimentare, importanti realtà come l’Associazione Nazionale Alpini, la Società San Vincenzo de Paoli, la Compagnia delle Opere. Alla presentazione della Colletta, presenti anche il vicesindaco Carlo Baroni e l’assessore a Persona e Famiglia Enrico Angelini. Oltre a Dina Castelli per la San Vincenzo e Ferdinando Vanoli per l’Ana Sezione di Varese.

Ulteriore contributo alla Giornata della Colletta, martedì 26 novembre, alle ore 21, presso Villa Recalcati a Varese, un incontro sull’iniziativa che vedrà la presenza di Madre Maddalena delle Suore della Riparazione di via Bernardino Luini, di Claudia Verzelletti, volontaria di Nonsolopane e di Carlo Grazioli, universitario che racconterà la sua esperienza di volontario della Colletta.

 

 

 

23 novembre 2013
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