Varese

Villa Mylius? Uno spazio culturale come Villa Olmo. Parola del Pd

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAccetta la sfida, il Pd di Varese, su Villa Mylius, l’edificio che la giunta Fontana vuole consegnare per trent’anni allo chef Gualtiero Marchesi, per un’accademia di alta cucina e una di musica. No, tutto sbagliato: la storica villa varesina potrebbe essere utilizzata come grande spazio espositivo, cuore pulsante, punto di riferimento di una rete museale varesina più dinamica e coordinata. “Potrebbe essere uno spazio che, come a Villa Olmo, storica dimora comasca, ospita grandi rassegne a Varese”. Lo sostiene Fabrizio Mirabelli, capogruppo Pd in Consiglio comunale a Varese (in primo piano nella foto, accanto a Luca Conte).

Insomma, al Pd proprio non va giù il progetto annunciato dal sindaco Fontana sulla riqualificazione e l’utilizzo di Villa Mylius, donata a Palazzo Estense dalla famiglia Babini Cattaneo con il vincolo dell’uso culturale dell’edficio. Lungo il cahier de doleances che ripercorre il consigliere comunale Pd Luca Conte: “Contestiamo il mancato coinvolgimento della città e del Consiglio comunale nel progetto di uso di Villa Mylius. E poi si tratta di un progetto in cui il Comune investe 500 mila euro, ma senza chiarire da dove intende ricavarli”, dice Conte. Infine “si parla di ospitare un’accademia musicale a Villa Mylius, ma ci chiediamo che rapporti abbia questo con il Liceo musicale della città, in cui il Comune ha investito tanto”.

Insomma “un intervento calato dall’alto – incalza Conte -, che fa scomparire l’intervento che questa giunta aveva assicurato, il nuovo teatro all’ex Caserma Garibaldi, di cui ormai non si parla più”. C’è da chiedersi, insiste il consigliere Pd “se cinque milioni di euro (2 e mezzo di soldi pubblici e 1 e mezzo dalla Fondazione Cariplo, ndr.) debbano essere buttati nel progetto di Villa Mylius”. “Sarebbe il caso – sottolinea il capogruppo Mirabelli – che il sindaco Fontana venga in Consiglio comunale a dirci:abbiamo cambiato priorità, che ora non è più il nuovo teatro, ma è diventata Villa Mylius”.

22 novembre 2013
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2 commenti a “Villa Mylius? Uno spazio culturale come Villa Olmo. Parola del Pd

  1. giovanni dotti il 22 novembre 2013, ore 18:37

    Bene! Finalmente qualcosa si muove in questa sonnacchiosa città di provincia dove pochi comandano, tanti tacciono e troppo pochi protestano. Se le priorità sono queste, se volete creare nuovi inutili DOPPIONI (a Varese c’è già una Scuola Alberghiera al De Filippi e un Civico Liceo Musicale) avanti pure, ma sappiate che molti Cittadini non sono d’accordo. Come non sono d’accordo per una spesa di 3 milioni di Euro (6 miliardi delle vecchie lire) per il parcheggio-autosilo alla Prima Cappella. E’ bene che la gente sappia come spendete i soldi pubblici, specialmente ora in tempi di crisi. E poi vi lamentate di non averne per tanti altri interventi più utili e necessari! E magari dovrete anche aumentare le imposte locali! Meno male che il P.D. varesino si sta risvegliando e passa al contrattacco. Era ora che si facesse sentire, speriamo che la spunti con l’aiuto di quella parte (maggioritaria) della Cittadinanza che non condivide queste scelte sbagliate e il relativo sperpero di finanze pubbliche. E siate più rispettosi del patrimonio culturale e storico-artistico di questa Città, nonché dei vincoli di destinazione d’uso cui sono legate alcune donazioni, come villa Mylius. Infine INFORMATE i Cittadini e ascoltatene i pareri prima di prendere decisioni così importanti per il futuro della Città. Che non è un vostro bene privato, ma è un bene di tutti. Ricordatelo!

  2. ombretta diaferia il 22 novembre 2013, ore 18:50

    quanto sarebbe bello se il comune di Varese la riempisse di libri come Belgioioso, Cuggiono, Chiari… ma in landa prealpina sottraggono spazi, invece di reinvestirli… e poi sempre con questi project financing che nessuno poi finanzia se non il cittadino.
    ma dove è finita la famosa partecipazione… orizzontale?

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