Varese

Convegno in Provincia su siti Unesco: per Expo studenti “ambasciatori del territorio”

OLYMPUS DIGITAL CAMERAGuarda avanti il progetto “Patrimonio locale Unesco e scenari globali: nuovi orizzonti di conoscenza per le giovani generazioni”, presentato ieri a Villa Recalcati davanti ad una platea gremita di insegnanti e studenti. Un pubblico al quale si sono rivolti l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, la Provincia di Varese, la Fondazione Comunitaria del Varesotto, sotto l’egida e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, per rilanciare i beni della nostra provincia come luoghi da conoscere, ma anche occasioni di impegno professionale. Si avvicina infatti Expo e la nostra provincia potrà mettere sul tavolo queste carte preziose in suo possesso: Sacro Monte di Varese e Via Sacra; Monte San Giorgio: Sito fossilifero trasnazionale italo-svizzero ; Area Archeologica di Castelseprio e Torba (nella foto Santa Maria foris Portas); Siti palafitticoli preistorici: l’Isolino Virginia a Biandronno, la palafitta di Bodio Centrale a Bodio Lomnago, la palafitta del Sabbione a Carezzate.

A dare il via al convegno è stato il Commissario straordinario della provincia, Dario Galli (nella foto), che ha sottolineato come “i nostri quattro siti Unesco oltre che occasioni di scambio, possono diventare anche possibilità di impegno professionale – ha detto Galli -. Questo convegno intende fare il punto della situazione e dei rapporti tra le varie istituzioni”. Anche in vista di Expo, “è necessario – ha continuato Galli – diffondere la consapevolezza che questi siti esistono e devono essere valorizzati”. In particolare occorre “sensibilizzare gli operatori didattici, dato che dalle scuole usciranno coloro che potranno fare conoscere il territorio anche agli ospiti che giungeranno per Expo”.

Una preoccupazione risuonata anche nelle parole di Nicoletta Danese, responsabile dei rapporti interistituzionali dell’Ufficio Scolastico Territoriale. “Il progetto che lanciamo ha tra i suoi contenuti visite guidate ai siti Unesco con agevolazioni organizzative ed economiche rivolte a tutti gli ordini di scuola”. Ma il progetto rientra anche nell’alternanza scuola-lavoro per le seconde e le terze superiori. “Questi studenti – ha proseguito la Danese – potranno diventare ambasciatori del territorio in occasione di Expo 2015″. Giorgio Gasperi, della Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha sottolineato come “è bello sponsorizzare progetti come questo, perchè in un momento di crisi tengono viva la fiammella dell’iniziativa”.

Ha infine preso la parola monsignor Emilio Villa, neo-parroco al Sacro Monte, che ha definito la montagna sacra varesina come “uno scrigno di fede, arte e cultura, che suggerisce di non fare discorsi settoriali, ma di puntare sulla logica di vincere tutti insieme”. Il parroco ha ricordato due iniziative che saranno messe in campo per Expo: nuovi spazi in parrocchia per ospitare gruppi giovanili e la conclusione del pieno restauro della Cripta di Santa Maria del Monte. “Il Sacro Monte andrà valorizzato anche perchè nel 2015 dovrebbe essere beatificato Paolo VI – ha concluso monsignor Villa -, una figura che ebbe con il Sacro Monte, anche grazie al segretario Pasquale Macchi, un rapporto forte e significativo”.

 

21 novembre 2013
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