Varese

Varese, scuole dell’infanzia, convegno Expovillage oltre i luoghi comuni

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La firma della convenzione tra Comune di Varese e 16 scuole materne paritarie sarà l’occasione per un approfondimento del reciproco ruolo pubblico/privato nel comune intento di garantire libertà di scelta e qualità del servizio; venerdi’ 22 novembre a Varese alle ore 18 in Sala Montanari (ex cinema Rivoli), si terrà un incontro sul tema “Scuole dell’infanzia, comunali e paritarie: insieme si può?” moderato dal giornalista Andrea Giacometti, direttore di Varesereport.

Promotore del convegno che vedrà la partecipazione di esponenti di maggioranza e minoranza con rappresentanti Fism sarà Expovillage, associazione di promozione di Expo 2015. Il Presidente Raffaele Nurra così spiega le ragioni di questo coinvolgimento : “Abbiamo voluto questo incontro perché fortemente convinti che saranno le iniziative virtuose, le “best practices” ad essere contenuto vivo e duraturo di Expo 2015. Una visione non ideologica ed uno sfondo attento orientato al buono, che spontaneamente emerge, potranno essere elementi di rinascita e di uscita da una crisi profonda che investe l’uomo”.

Il convegno si svolge in un contesto culturale che non pare scontatamente favorevole; lo ha ben chiaro l’assessore Angelini che conferma: “ Il tema delle scuole paritarie va affrontato con concretezza, basandosi sui fatti e non su inutili contrapposizioni ideologiche. Le scuole paritarie dell’infanzia offrono un servizio pubblico di qualità, con notevoli vantaggi economici per la collettività, in coerenza con la storia e la cultura varesina.

Questo contributo va riconosciuto ed apprezzato, come conferma Silvano Rolandi, presidente provinciale Fism: “Le scuole dell’infanzia paritaria presenti sul territorio confermano il loro radicamento culturale e tradizionale e l’apprezzamento delle famiglie e rendono applicabile il principio di sussidiarietà, soprattutto in quei Comuni dove esiste solo questo tipo di scuola dell’infanzia, gestita dal punto di vista professionale al pari di una scuola statale ma con costi assolutamente inferiori “

Come si coniuga l’evidente vantaggio economico con i principi costituzionali di non onerosità per lo Stato? Sull’argomento intervengono gli altri due relatori al convegno: l’avvocato Giulio Moroni (Lega) cercherà di puntare l’attenzione sull’articolo 33 della Costituzione e sulle diverse interpretazioni fino ad oggi date sulla possibilità che lo Stato possa finanziare scuole ed istituti di educazione istituiti da privati, mentre Rossella Dimaggio (segreteria PD Varese) si domanda : “Cosa occorre per “ Fare” una scuola dell’infanzia oltre a bambini/e, famiglie, docenti? Quali le specificità formative ed educative relative a questo importante ambito scolastico? Esaminarne le peculiarità anche alla luce dell’ art 33 della Costituzione, della Legge 62 del 2000, è l’occasione per riflettere sui servizi rivolti alle famiglie e sui loro punti di forza e di debolezza”.

20 novembre 2013
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