Varese

Varese per Civati tira le somme: candidato in campo, ora guardiamo all’8 dicembre

civati pippoCon il voto che si è concluso domenica 17, è terminata la consultazione interna ai circoli. Una esperienza preziosa per recepire il malcontento di chi spende molto tempo per il bene del PD. Ora lo sguardo è tutto rivolto alla giornata dell’ 8 dicembre, dove a partecipare alla scelta del segretario nazionale del Partito Democratico, saranno gli iscritti ma anche gli elettori. Elettori (forse ex tesserati, ex militanti) che in questi anni, delusi dal modo di condurre il nostro partito hanno rivolto lo sguardo altrove.

“Il voto nei circoli di questa settimana è stata una buona prova di partecipazione e il risultato conseguito dalla mozione Civati ripaga gli sforzi fatti”, dichiarano i componenti del gruppo che sostiene la candidatura di Giuseppe Civati (nella foto) alla segreteria nazionale del Partito Democratico.

“E’ stato un bel momento di discussione e confronto – continuano i civatiani varesini –, con un unico neo: non siamo riusciti come Partito a mobilitare e a portare al voto tutti coloro che si sono espressi, pochi giorni fa, per l’elezione del Segretario provinciale”. Al voto, infatti, si sono presentanti più o meno i due terzi di coloro che si sono recati nei circoli per il Congresso Provinciale. “Questo è uno dei motivi per i quali è necessario allargare la partecipazione, anche attraverso forme nuove. Le primarie rimangono perciò uno strumento fondamentale, e ci auguriamo che l’8 dicembre sia proprio il popolo delle primarie ad indicarci la strada per ricostruire il centrosinistra come lo abbiamo sempre immaginato, da Prodi a Rodotà, votando Giuseppe Civati”.

“Nonostante ciò – proseguono – questo percorso tra gli iscritti è uno di quei momenti che vorremmo si verificassero anche tra una primaria e l’altra, perché la grandezza del Partito Democratico deve essere proprio questa: incontrarsi, ritrovarsi, discutere, scegliere. Colmando silenzi da parte dei vertici, a tratti imbarazzanti; ristabilire un flusso di opinioni e informazioni, che a detta di molte era il comune denominatore dei partiti che c’erano prima, e tornare a casa con un pensiero e una speranza in più”.

I Civatiani della provincia di Varese hanno deciso di raccontare quello che, in questa settimana, hanno ascoltato: le parole degli iscritti, le critiche, il Partito che vogliamo. “Sul nostro blog (www.varesepercivati.wordpress.com) le tante persone che hanno presentato la mozione di Giuseppe Civati stanno raccontando quel che hanno ascoltato e quel che hanno vissuto: si tratta in tutti i casi di esperienze costruttive, che raccontano come il Partito Democratico possa contare ancora sulle energie dei suoi iscritti”.

 

19 novembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi