Politica

Alluvione in Sardegna, cordoglio e solidarietà da parte dei politici varesini

416276Il Consiglio regionale della Lombardia, presieduto da Raffaele Cattaneo, ha osservato oggi un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’alluvione che ha sconvolto la Sardegna ed esprimere vicinanza ai loro famigliari.

E’ intervenuto, a tale proposito, il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo: “Alla luce del numero crescente di vittime e di dispersi credo sia doveroso testimoniare i sentimenti della nostra vicinanza al popolo sardo e alle sue istituzioni regionali. La solidarietà del Consiglio regionale va, in particolare, a tutti coloro che in questo momento sono in una situazione di difficoltà e ai familiari delle vittime che hanno perso gli affetti più cari, oltre ai beni materiali”, ha affermato Cattaneo.

Sulla tragedia che ha colpito la Sardegna è intervenuta anche il deputato Pd, Maria Chiara Gadda: “L’alluvione che si è abbattuta sulla Sardegna in queste ore desta angoscia e grande preoccupazione, per il numero delle vittime colpite, per il fatto che quattro di esse fossero bambini, vittime innocenti proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata dell’Infanzia, e soprattutto perché è l’ennesima tragedia che si abbatte sui nostri territori che genera morte e distruzione che forse poteva essere evitata”.

Continua la Gadda, membro della Commissione Ambiente della Camera: “L’accelerarsi di fenomeni meteo sempre più violenti e intensi sono una delle cause più drammatiche degli effetti dei mutamenti climatici, ancora più gravi quando colpiscono aree abbandonate all’incuria, dove la cementificazione selvaggia rende fragili i territori e dove la prevenzione dal dissesto idrogeologico è pressoché inesistente. E’ necessario cambiare rotta una volta per tutte, uscire dalla logica dell’emergenza e intraprendere la strada della prevenzione. Purtroppo, sebbene in Commissione Ambiente fosse stata approvata recentemente una risoluzione che impegnava il Governo a stanziare 500 milioni annui per la difesa del suolo e ad assumere iniziative per rivedere il Patto di Stabilità interno per consentire così agli Enti Locali che hanno risorse di investirle in interventi di prevenzione e manutenzione del territorio e di contrasto al dissesto idrogeologico,per il prossimo anno la Legge di Stabilità preveda un finanziamento di soli 30 milioni di euro per la difesa del suolo. E’ un fatto inaccettabile perché la mancanza di manutenzione, non riguarda solo il futuro del nostro paese, ma già oggi costituisce un elemento da cui non si può più prescindere e serve con urgenza mettere finalmente in atto serie politiche di difesa del suolo”.

19 novembre 2013
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