Varese

Varese, “Finché morte non ci separi” al Twiggy. Il no della cultura al femminicidio

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUna serata certamente da non mancare. Lunedì 25 novembre a Varese, alle ore 21, presso il Twiggy, è in programma un momento intenso di teatro e di cultura. Si tratta di “Finché morte non ci separi”, un testo di Francesco Olivieri, che sarà messo in scena sul palco del locale di Biumo Inferiore. A dare voce a due donne assassinate saranno l’artista Nicoletta Magnani, che interpreterà Ipazia Fiorentini, e l’attrice Jane Bowie, che vesterà i panni di Federica Mellori. Racconteranno una storia di amore tradito, di violenza e di morte. In una serata che è stata organizzata dall’associazione Un’altra storia, che collabora con due realtà culturali e di poesia come VersoNauti ed EstroVersi.

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Varese mobilita il mondo della cultura per spedire un messaggio contro il femminicidio. Infatti, oltre al racconto delle due ottime interpreti, al Twiggy interverranno leggendo testi sul medesimo tema anche le poetesse Chiara Bazzocchi Rolih, Rita Clivio, Elena Danelli, Sara Pennacchio, Valentina Vannetti, e la scultrice Veronica Mazzucchi. Possibile anche alcuni interventi musicali (nella foto, da sinistra, Clivio, Bowie, Bazzocchi e Musolino).

Apriranno la serata, dedicata alla sindaca di Cardano al Campo Laura Prati, gli interventi di Giuseppe Musolino, presidente dell’associazione Un’altra storia di Varese, e di Annmaria Tagliaretti, presidente del Filo Rosa Auser di Cardano al Campo.

16 novembre 2013
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Un commento a “Varese, “Finché morte non ci separi” al Twiggy. Il no della cultura al femminicidio

  1. Filippo de Sanctis il 17 novembre 2013, ore 18:12

    Ottima serata di cultura *indipendente* … bravi!

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