Varese

Centri massaggi del Varesotto, prostituzione e lavoro nero nel mirino della Polizia

auto-polizia-23112012Nella giornata di ieri è stata effettuata un’operazione congiunta tra le forze di Polizia e la Direzione Territoriale del Lavoro finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina e della prostituzione all’interno dei centri estetici della provincia. La Polizia di Stato ha agito nei confronti degli esercizi ubicati in Varese, Busto A, Gallarate e Luino.

Nel capoluogo cittadino una squadra della Questura composta da personale della Squadra Mobile, della Polizia Amministrativa affiancati da un operatore della Direzione Territoriale del lavoro, ha effettuato i controlli presso tre centri estetici ubicati nei pressi del centro. L’attività ha permesso di contestare alcune sanzioni amministrative ai regolamenti comunali consistite in particolare nella mancanza dei requisiti igienico sanitari, nonché la mancata presenza del responsabile professionale necessario ai fini dello svolgimento dell’attività. Riscontrate irregolarità relative alle normative in merito all’assunzione di prestatori di lavoro.

In un caso gli accertamenti sull’identità hanno permesso di riscontrare la presenza, all’interno di uno dei centri, di una cittadina cinese ricercata dalla Questura di Milano per la revoca del permesso di soggiorno.

A Busto Arsizio sono state rilevate violazioni amministrative per mancanza del responsabile professionale necessario ai fini dello svolgimento dell’attività e la mancata esposizione dell’autorizzazione all’espletamento dell’attività.

A Gallarate sono state rilevate violazioni in particolare per quanto concerne la regolare assunzione dei lavoratori, che in un caso hanno determinato la sospensione dell’attività imprenditoriale da parte del personale della Direzione Territoriale del Lavoro. In altro centro è stata identificata una cittadina cinese priva di documenti e nei confronti della quale si è accertata la presenza irregolare sul territorio dello stato.

I controlli a Luino hanno rilevato unicamente l’irregolare protrazione dell’attività oltre l’orario consentito dai contratti di lavoro del personale impiegato e ciò ha comportato una sanziona amministrativa.

 

15 novembre 2013
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