Varese

Varese, con Giulia Lazzarini interprete di “Muri” riparte la rassegna Gocce

Slider-MuriMerita senza dubbio grande attenzione la seconda edizione della rassegna “Gocce” organizzata al Cinema Teatro Nuovo dall’associazione culturale Ragtime. Questi “Percorsi teatrali tra pensiero e memoria” ci aiutano a riconoscere, nel panorama culturale della città, un modo diverso di fare teatro, attento a riflettere su ciò che è accaduto e accadrà a casa nostra.

Non poteva, dunque, esserci migliore partenza, giovedì 28 novembre, alle ore 21, presso la sala teatrale di via dei Mille a Varese, dello spettacolo “Muri. Prima e dopo Basaglia” che vede protagonista sul palco una delle più grandi interpreti di teatro in Italia, Giulia Lazzarini (nella foto). Ma non c’è solo la Lazzarini, una delle attrici più amate da Giorgio Strehler, ad impreziosire lo spettacolo. Testo e regia sono firmati infatti da Renato Sarti, grande autore, interprete e regista, che con la sua esperienza milanese del Teatro Cooperativa nel cuore del quartiere di Niguarda ha saputo lanciare una programmazione accattivante e originale, vero punto di riferimento per la metropoli.

Lo spettacolo “Muri” racconta la storia di Mariuccia Giacomini. Entra giovanissima, come infermiera, all’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Trieste. Nel 1971, Franco Basaglia ne diventa direttore ed è la svolta. Camicie di forza, docce fredde, psicofarmaci, elettroshock, lobotomia cedono il posto alla vita, alla possibilità di esprimersi e di partecipare a laboratori di pittura e di arte e persino a una cooperativa di lavoro.

I muri sono quelli che cadono, sprigionando le identità dei tanti ricoverati nella struttura. Mariuccia racconta il mondo che cambia, la riconquista della dignità e la sua stessa trasformazione in trenta anni di assistenza ai malati, attraverso l’eccezionale esperienza che fa di Trieste un faro per l’intero Paese. Mariuccia è la voce della storia, quella della conquista civile e sociale portata dalla legge Basaglia. Quella di pagine belle di cui andare fieri, ma che rischiano di essere inghiottite da una nuova indifferenza.

Renato Sarti ricostruisce con sensibilità e vigore la testimonianza di un diverso possibile dialogo tra “normalità” e “follia”. E la affida alla melodiosa parlata triestina, che la voce di Giulia Lazzarini fa vibrare in onde cariche di intimità ed emozione.

13 novembre 2013
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2 commenti a “Varese, con Giulia Lazzarini interprete di “Muri” riparte la rassegna Gocce

  1. Rossella il 13 novembre 2013, ore 20:28

    Uno spettacolo commovente e meraviglioso. Davvero da non perdere. Un gioiello per Varese.

  2. Alessia il 13 novembre 2013, ore 20:31

    Giulia Lazzarini è una delle più grandi attrici della nostra tradizione: in questo spettacolo la sua umanità ci fa capire che, davvero, “da vicino nessuno é normale” o che, in fondo, “da vicino chiunque é normale”. Fantastico, come tutta la rassegna.

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