Varese

Varese, il vento spacca il faggio rosso ai Giardini. Potrebbe avere le ore contate

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn vero disastro, quello provocato dal favonio che continua a soffiare, da quasi 24 ore, su Varese. A farne le spese sono stati soprattutto gli alberi, che nella nostra provincia si sono ammalorati, sono caduti, hanno richiesto interventi di pronto soccorso. E’ stato anche il caso del bel Faggio rosso di 150 anni che sorge accanto al laghetto dei cigni ai Giardini Estensi. Un grande monumentale di valore significativo.

L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, quando le ditte operanti nella manutenzione dei Giardini hanno segnalato il problema al Comune. Il vento violento aveva letteralmente aperto il tronco del faggio, nonostante il grande albero monumentale (uno dei 28 monumentali presenti nei giardini comunali) fosse stato assicurato con ben quattro cavi, che sono stati tranciati dal vento, con il rischio che i grandi rami possano cadere. A tale proposito, l’area interessata è stata totalmente transennata e chiuso il cancello di accesso ai Giardini da via Verdi.

Accanto alle Guardie ecologiche volontarie di Varese che operano ai Giardini con la  sotto la guida di Fausto Gambaro, sopralluogo questa mattina da parte dell’assessore al Verde, Stefano Clerici, giunto sul luogo con il funzionario comunale Pietro Cardani. “Questo è un faggio inserito nell’elenco degli alberi monumentali del Comune e della Regione – spiega Clerici -. Un grande albero che era già stato assicurato con dei cavi che però non sono state sufficienti a conservarlo adeguatamente”. In poche settimane, insomma, due grandi alberi a Varese sono entrati nell’occhio del ciclone: prima quello di piazza Repubblica e poi questo dei Giardini Estensi. C’è da augurarsi che non subisca la stessa fine del precedente.

“Per quanto riguarda il futuro, stiamo esaminando le varie possibilità – continua Clerici -. Certamente lo metteremo in sicurezza e poi valuteremo se tenerlo in piedi”. Nel 2009 si era già intervenuti su questo albero, erano stati messi i cavi, ma tutto questo non è bastato. Ora il grande faggio rosso potrebbe avere le ore contate.

11 novembre 2013
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3 commenti a “Varese, il vento spacca il faggio rosso ai Giardini. Potrebbe avere le ore contate

  1. Antonia Calabrese il 11 novembre 2013, ore 20:33

    che dispiacere!!

  2. E. Corbetta il 12 novembre 2013, ore 08:49

    Che ne pensa l’agronomo e dotto Zanzi? sarebbe interessante sentire un suo parere. la moto sega è veloce e facile da manovrare. Curare e ridare forza alla natura bisogna avere conoscenze tecniche, pazienza (molta), e soprattutto cultura.

  3. giovanni Zappalà il 19 novembre 2013, ore 11:20

    Quando ho visto il pino mutilato dei suoi rami ho constatato che la verticalità del fusto non era compromessa mi sono chiesto se l’abbattimento fosse proprio necessario. Questo caso è più grave e spero, prima di giungere a soluzioni senza ritorno, si ricorra a tutto il possibile compreso quello che prevede la fasciatura metallica dopo la riduzione delle parti.

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