Varese

Varese, Paris è il neo-segretario cittadino Pd. Molinari: ora il partito va rilanciato

OLYMPUS DIGITAL CAMERAI grandi elettori del Pd varesino hanno deciso: non sarà un renziano ad occupare la poltrona di nuovo segretario cittadino del Pd di Varese. Il neo-segretario uscito ieri pomeriggio dalle urne del De Filippi è infatti Luca Paris (nella foto), varesino di 45 anni, sposato, due figlie, funzionario nel Comune di Saronno. Paris ha registrato una vittoria senza appello nei confronti della sfidante Alessandra Buccella, avendo ottenuto 36 voti contro i 12 della Buccella. Un risultato che, tra l’altro, ha visto il neo-segretario del Pd cittadino conquistare un voto in più rispetto a quelli dei suoi delegati.

Si è così conclusa ieri i cinque anni di segreteria cittadina di Roberto Molinari, al quale sono andati numerosi ringraziamenti. “Un percorso difficile, ma inclusivo – spiega Molinari nel suo intervento congressuale – che ha puntato a mettere insieme sensibilità e tradizioni politiche diverse”. Forte l’investimento sulla cultura, come strumento di cammino comune. “Ma abbiamo anche conservato e rafforzato le radici popolari del partito”. Molinari rifiuta la vecchia immagine del passaggio del testimone. “Piuttosto, tutti insieme, abbiamo costruito un patrimonio di idealità e militanza che deve essere mantenuto e fatto crescere, rilanciando una realtà costruita in questi anni”.

Non sarà facile il cammino del neo-segretario Paris, che è intervenuto dopo le parole di Alessandra Buccella. Nel suo intervento congressuale, Paris ha subito messo i piedi nel piatto, sottolineando due grandi differenze tra gli schieramenti: il modello organizzativo (con Paris ha vinto il no ad un unico circolo in città) e le primarie (ha vinto un sì condizionato al contesto del momento). Assai interessante il modello del Pd che Paris ha affermato intervenendo al De Filippi: “un partito che si presenti agli elettori facendo riferimento ad alcuni valori, come l’autonomia, l’innovazione (soprattutto sul fronte della comunicazione interna ed esterna), il cambiamento e la responsabilità”. Paris ha garantito da parte del Pd un “pronto intervento sul Pgt”.

Molti gli interventi di un congresso cittadino che è apparso ricco di spunti politici e culturali. Tra i tanti interventi vanno citati quello del capogruppo in Comune Fabrizio Mirabelli, che ha rimarcato il “completo immobilismo amministrativo causato dal centrodestra a Varese”, l’intervento del consigliere comunale Andrea Civati, che ha rilanciato le primarie per scegliere il prossimo candidato sindaco del centrosinistra, e le parole del deputato Daniele Marantelli, che ha rivendicato con forza e lucidità come le grandi opere a Varese, dall’ospedale all’università, siano state tutte rese possibili dai governi nazionali del centrosinistra.

 

10 novembre 2013
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2 commenti a “Varese, Paris è il neo-segretario cittadino Pd. Molinari: ora il partito va rilanciato

  1. giovanni dotti - Varese il 10 novembre 2013, ore 11:01

    Bravo CIVATI che sostiene le Primarie per il candidato Sindaco del Centro-Sinistra a Varese, metodo “democratico” che sottrae la scelta delle candidature alla Dirigenza (Segreteria) del partito, qualunque essa sia, e le rimette nelle mani dei Cittadini elettori. Mi auguro che tale impostazione si affermi in tutte le scelte importanti che il Partito Democratico fara’ in futuro, qui a Varese come altrove, perche’ solo col confronto e la partecipazione popolare si possono coinvolgere i Cittadini e avvicinarli alla “buona” politica, nell’interesse di tutti.
    (P.S. i giovani sono migliori dei vecchi, in loro sta la speranza per il futuro)

  2. danila il 10 novembre 2013, ore 14:41

    Un augurio di buon lavoro a Luca Paris, persona preparata e seria. Visto che la maggioranza cittadina del PD ha saputo rinnovarsi con un personaggio nuovo, suggerirei anche alla minoranza interna di rinnovarsi.

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