Rimini

All’impresa che produce l’eco-design targato Caporaso il Premio Sviluppo Sostenibile 2013

P4100805-300x213Con la produzione della linea “Ecodesign Collection” progettata dall’architetto e designer varesino Giorgio Caporaso, il brand Lessmore è stato segnalato tra le prime dieci imprese italiane che si sono distinte nella categoria Ecodesign al ‘Premio Sviluppo Sostenibile 2013’. Lessmore riceverà una targa di riconoscimento nel corso della premiazione ufficiale durante la manifestazione Ecomondo di Rimini (nella foto Caporaso tra Della Chiesa e Galli in occasione della mostra a Villa Recalcati per il Fuori Salone del Mobile di Milano).

Lessmore produce arredi e complementi ecosostenibili. Oggetti eleganti, ricercati, innovativi ma estremamente semplici da gestire. Multifunzionali, trasformabili, assemblabili e disassemblabili, personalizzabili, riparabili, riciclabili o smaltibili per monomateriale. Insomma, una gamma di soluzioni ideali per adattarsi con facilità alle esigenze più moderne e ai continui cambiamenti della vita. Arredi longevi e versatili, con cui entrare in una nuova sintonia più forte delle mode e dei danni del tempo. La ricerca progettuale e le scelte produttive alla base della “Giorgio Caporaso Ecodesign Collection” hanno portato Lessmore a inserirsi con successo nel campo della produzione eco-compatibile, distinguendosi tra i partecipanti di questo ambìto concorso.

Il Premio Sviluppo Sostenibile, arrivato alla sua quinta edizione, è stato istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo-Fiera di Rimini con l’adesione del Presidente della Repubblica e, per la prima volta, con il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico. Tre le categorie che hanno visto la partecipazione di circa 200 soggetti italiani operanti nel campo della Green Economy: Ecodesign, Attività Agricole e Start-up. In ognuna di esse, sono state selezionate dieci imprese tra cui è stato scelto un vincitore per categoria. Il Premio puntava a individuare quelle realtà che si sono distinte per attività e progetti capaci di portare rilevanti benefici ambientali, che abbiano un contenuto innovativo, positivi effetti economici e occupazionali e un potenziale di diffusione.

“Essere selezionati tra i primi dieci della categoria Ecodesign è un riconoscimento che mette in luce l’alto potenziale del lavoro svolto”, commenta il designer e direttore artistico di Lessmore Giorgio Caporaso. “Progettare oggetti per uno sviluppo sostenibile – aggiunge Matteo Redaelli di Lessmore – vuol dire dedicarsi con attenzione alla soluzione dei problemi attuali, che non stanno confinati in una discarica ma comportano un coinvolgimento diretto nella vita di tutti i giorni. Per quanto riguarda i produttori, l’attenzione deve essere altissima in ogni fase del prodotto: dalla progettazione, alla scelta di materie prime e di modalità produttive, alla gestione del prodotto finito e alla sua vita fuori dalle mura dell’azienda. Penso allo stoccaggio, al consumo di energia nei trasporti, all’utilizzo che se ne fa nelle case e negli ambienti, al suo riciclo o allo smaltimento”.

“Il cambiamento parte da chi produce – continua Matteo Redaelli – perché è alla base di una piramide di sostenibilità. In più deve aiutare il consumatore a fare scelte consapevoli. Importante è poi realizzare soluzioni capaci di diffondersi in diverse situazioni e ambienti, favorendone la sostenibilità come in una sorta di reazione a catena. La collezione disegnata da Giorgio Caporaso, per le sue caratteristiche affrontate a partire proprio dal progetto di design, ben si presta ad affrontare da parte nostra questi aspetti.”

10 novembre 2013
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