Varese

Varese, premiato dal successo, chiude “Le Vie del Colore” organizzato da Expo Village

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl percorso dedicato al colore targato Expo Village e intitolato “Le Vie del Colore”, è terminato ieri sera, in viale Valganna a Varese, con una serata che rispecchiava assai bene la “filosofia” della “Road to Expo” scelta dall’associazione presieduta da Raffaele Nurra. Un percorso iniziato con un evento spiazzante come il colpo di spugna sui colori, grazie ad un denso fumo bianco, e terminato con un’esplosione di colori.

Colori non solo guardati, ma anche toccati e ragionati. Colori affidati alle melodie di Offenbach proposti dai violoncelli di Caterina Cantoni e Lucio Corrente. Colori entrati nelle opere degli artisti di Artexposta, Carola Benzi, Elena Benzi, Mariella Audi Grivetta, Fulvio Miatello, Stefano Calderara, Fiamma Paganelli. Colori vestiti dallo stilista Stefano Farè, originale e innovativo, ma capace di confrontarsi con la tradizione, anche grazie alle domande curiose di Lorena D’Amato. Colori infine pensati e ripensati, giocati tra parole e pensieri da Gianpaolo Soru, psicologo e psicoterapeuta. E colori – al termine dell’incontro – mangiati grazie alle prelibatezze di Marco Chef.

Tanti modi diversi di parlare di colori, possibilità concrete di partecipare ad un cammino comune senza perdere in originalità e individualità. E anche opportunità di avvicinarsi ad Expo, come ha detto ieri sera Nurra per concludere l’iniziativa, senza preoccuparsi solo di infrastrutture che non ci sono o senza puntare tutto su “qualche giapponese che potrebbe arrivare da queste parti e occupare una stanza d’albergo”. Certo, anche queste cose sono importanti. Ma sono ancora più importanti i contributi di tutti, gli sforzi di dare il meglio nelle professioni, in politica, nel non profit. Nella vita di ogni giorno. E dare spazio a tutto ciò è il vero obiettivo di Expo Village, che nei prossimi mesi proporrà anche altri eventi, ponendosi come cassa di risonanza di un progetto comune che guarda ad Expo. Per ora si conosce solo la prossima tappa: un’iniziativa sulla donna. Ma è inutile chiedere qualcosa in più: Nurra tace e sorride.

 

8 novembre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi