Varese

Varese, Cattaneo lancia Scuola di politica per under-30. In cattedra ministri del governo Letta

OLYMPUS DIGITAL CAMERAUn centrodestra che non ama “un uomo solo al comando”, che si presenta con una identità precisa (che convintamente si rispecchia nel Ppe, che rivendica radici cattoliche), ma che è capace di dialogare con altre componenti politiche. E’ questo il terreno in cui affonda le radici la nuova Scuola di politica lanciata a Varese da Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale della Lombardia (nella foto, l’intervento di Cattaneo nel corso della conferenza stampa che ha lanciato la scuola), sostenuta da Liberamente Politica e dalla Fondazione Lombardia Europa. Ad organizzare concretamente questa iniziativa che si svolgerà al De Filippi, una delle tante che fioriscono dalla morte del Pdl, alcuni giovani, tutti under-30, provenienti grosso modo dall’area ciellina e dall’area ex An, un’area, quest’ultima, che alle ultime elezioni regionali aveva già fatto un clamoroso endorsement in favore di Cattaneo. Presente al lancio della Scuola l’assessore ex An Stefano Clerici.

La Scuola di politica fa i conti con i fenomeni della disaffezione dei giovani verso la politica, con il fastidio e la diffidenza. Punta a rimotivare alla politica, ad orientarsi in un mondo politico che registra anche fenomeni degenerativi e una distanza tra cittadini e istituzioni. Semplice l’articolazione della scuola: quattro i moduli che si alternano a tre dibattiti aperti a tutti. Si parte, con uno dei tre incontri pubblici, sabato 23 novembre, alle 10.30, al De Filippi, che vedrà confrontarsi lo stesso Cattaneo, il presidente del Pirellone Roberto Maroni e il capogruppo Pd in Regione Alessandro Alfieri. Ma al di là di questi nomi invitati per la lezione inaugurale, emblematici sono i nomi dei docenti chiamati da Cattaneo a parlare ai giovani iscritti.

A vedere sfilare i nomi dei docenti, ci si trova in presenza di una chiamata alle armi dell’ala filo-governativa del centrodestra: in cattedra saliranno soltanto le colombe berlusconiane. Si va dal ministro delle Riforme Costituzionali, Gaetano Quagliariello, a Mario Mauro, ministro della Difesa, e a Maurizio Lupi, ministro alle Infrastrutture e Trasporti.  ”Ma non sappiamo se quando arriveranno, saranno ancora ministri…”, chiosa ironico Cattaneo. A chiudere la scuola varesina, Roberto Formigoni, presidente della Commissione Agricoltura del Senato.

 

8 novembre 2013
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