Varese

Varese, debutta il comitato “Se non ora quando”. Ricordando la Prati

20131105_104832Venerdì 8 novembre, alle 21, al Salone Estense si presenta una nuova voce delle donne a Varese. La scrittrice Mariella Gramaglia, autrice di «Fra me e te», Emanuela Ghinaglia, coordinatrice dei comitati Snoq della Lombardia e la giornalista Corinna De Cesare (Corriere della Sera e blog La 27aOra) presenteranno il comitato provinciale di Se Non Ora Quando (nella foto le promotrici).

Se non ora quando? È questo lo slogan che il 13 febbraio 2011, dopo gli scandali di Arcore, ha portato in piazza migliaia e migliaia di italiani, donne e uomini, per ricordare che le donne sono prima di tutto parte attiva della società. In piazza Monte Grappa, a Varese, si ritrovarono in duemila.

«Se non ora quando» è diventato presto un movimento nazionale composto da Comitati Territoriali, ed è arrivato il momento di costituirlo anche a Varese. Il 10 giugno è la data di nascita del comitato provinciale SNOQ Varese che, dopo una fase di studio e di coordinamento tra le donne che hanno deciso di dargli vita, si presenta con una serata in cui si parlerà di donne, democrazia paritaria, necessità di formazione per la parità di genere e diritti ancora da conquistare.

Snoq Varese è l’ultimo nato tra i comitati italiani, ma si è già distinto: le sue rappresentanti hanno già partecipato alle riunioni nazionali e regionali dove si sta decidendo il futuro di un movimento in crescita. Dalla proposta del giovane comitato varesino lo scorso 16 luglio è partita la protesta adottata dal Comitato Snoq Nazionale in solidarietà alla ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge, paragonata ad un orango dal vicepresidente del Senato Roberto Calderoli.

SNOQ Varese è nato in poco tempo, ma è già in grado di unire due generazioni di donne: l’energia e l’entusiasmo delle giovani e l’esperienza delle veterane, la voglia di fare di chi si impegna per la prima volta in un progetto politico e sociale e la conoscenza di chi già è abituata a dialogare tra le associazioni, combattendo per la buona politica: tutto per portare, anche qui, un cambiamento culturale che si tramuti in tangibili segni a favore delle donne. Quindi a favore di tutti.

Perché anche a Varese c’è ancora molto lavoro da fare per i diritti e la dignità delle donne, i dati che presentiamo con i primi lavori di ricerca dei nostri gruppi di studio lo dimostrano. Per migliorare, la società tutta deve cambiare e in profondità, e SNOQ Varese vuole fare la sua parte per favorire questo cambiamento.

Il cammino è lungo, ma passi importanti sono stati già fatti. Non siamo sole, perché abbiamo una storia: il movimento delle donne in questo Paese è stato vasto ed importante, ha prodotto conquiste rilevanti ed una legislazione avanzata. A Varese, il movimento delle donne ha salvato i consultori, e ha contattato tremila studenti in attività di formazione sulla parità di genere. Altre conquiste sono però necessarie e possibili, anche a Varese.

SE NON ORA QUANDO VARESE nasce intitolato alla memoria della Sindaca Laura Prati. Perché Laura avrebbe voluto essere una di noi: aveva promesso la sua presenza tra noi da settembre, un settembre che è arrivato senza di lei. Per questo, oggi vogliamo portare avanti quello in cui Laura credeva: una società più giusta per le donne, quindi per tutti.

5 novembre 2013
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Un commento a “Varese, debutta il comitato “Se non ora quando”. Ricordando la Prati

  1. giovanni dotti - Varese il 6 novembre 2013, ore 15:38

    Auspicherei che il COMITATO SNOQ uscisse dall’ambito strettamente femminile per costituire un Movimento unitario che raggruppi, indipendentemente dal genere (maschile o femminile) e dalle appartenenze politiche individuali, tutti coloro che si oppongono al “berlusconismo” in generale (come espressione di una mentalità distorta e possessiva che riduce gli individui a merce da usare piuttosto che persone da rispettare) e alla sua politica che tanto ha nuociuto materialmente e moralmente al nostro Paese.

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