Varese

Varese, scontro finale nel Pd provinciale. E arriva il documento Astuti-Battistini

Pd-bandiereE’ scontro finale nel Pd provinciale di Varese. Uno scontro che è passato dalle complesse alchimie delle alleanze e dei programmi per approdare al ballottaggio tra i primi due candidati usciti dalle urne delle primarie chiuse. Samuele Astuti, renziano sostenuto da un fronte variegato, contro Luca Carignola, bersaniano anche lui sostenuto da un fronte più ampio. Uno scontro che si terrà lunedì 4 novembre, alle ore 21, presso il De Filippi a Varese. Ad eleggere il nuovo segretario provinciale saranno i cento membri che compongono la nuova Assemblea provinciale.
Tra le primarie, alle quali hanno partecipato 2431 iscritti, vecchi e nuovi, e l’appuntamento di lunedì, qualcosa si è mosso. Si è conclusa una alleanza tra il primo arrivato, il sindaco renziano Astuti, e Sara Battistini, di area civatiana, una alleanza che – fino a prova contraria – dovrebbe consentire ad Astuti di vincere il confronto. Per quanto riguarda i seggi, i 45 di Astuti più i 13 della Battistini dovrebbero avere ragione di Carignola, con i suoi 42 seggi.
Un’alleanza che si è espressa in un documento politico firmato da Astuti e Battistini dal titolo “Per un Partito Democratico laboratorio di innovazione e di partecipazione”. L’auspicio contenuto nel documento è che “il Pd i Varese sia davvero un luogo di innovazione e di partecipazione occorre raccogliere la forte domanda di cambiamento e di coinvolgimento che cresce dalla società e declinarla e concretizzarla in un progetto capace di proiettarsi nel futuro e di aprire una nuova stagione politica nel nostro territorio. Alla base del nostro impegno comune c’è la consapevolezza che cambiare e migliorare il PD, a partire dai livelli locali, sia la condizione necessaria per cambiare e riformare il nostro paese”.

Nel documento si fa riferimento a “strutture più snelle e efficienti” nel partito, “trasparenza nell’applicazione dei meccanismi di selezione delle candidature e della classe dirigente e trasparenza nella gestione ordinaria del partito (dando visibilità e condividendo le attività degli organi direttivi del Partito e garantendo la trasparenza e la condivisione dei bilanci)”. Nel documento si parla anche della “centralità dei circoli” e di coinvolgimento di circoli, iscritti ed elettori con le primarie e attraverso consultazioni on line. Nel documento si rilancia anche la comunicazione, tema molto renziano, “introducendo nuove tecniche che sappiano integrare molteplici strumenti per raggiungere diverse fasce di elettorato”. 

Per quanto riguarda il territorio, il documento Astuti-Battistini, i valori sono la sostenibilità ambientale, la valorizzazione degli spazi verdi, il sostegno al Terzo settore, le sperimentazioni in merito al risparmio energetico, alla riqualificazione degli edifici, alla mobilità dolce, alla gestione dei rifiuti, alla digitalizzazione dei servizi e della pubblica amministrazione, l’impegno forte sulla città universitaria, l’associazione dei Comuni dopo la fine delle Province.

2 novembre 2013
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2 commenti a “Varese, scontro finale nel Pd provinciale. E arriva il documento Astuti-Battistini

  1. emilio corbetta il 3 novembre 2013, ore 17:42

    tutto bene il programma che andrà svolto in modo generoso e soprattutto leale. Tra le tante cose che, non piacciono ai cittadini ed alla base degli iscritti, è la mancanza di lealtà nella politica. Sembra sempre che per essere buoni politici si debba imbrogliare gli elettori, che essendo fondamentalmente onesti e leali credono nei politici, ma poi si ritrovano con le mani vuote. Frequentemente anche la sinistra ha fatto questo gioco. Emilio

  2. Loredana il 5 novembre 2013, ore 10:01

    Dove è consultabile questo documento? Su internet e social network non c’è traccia…

    Spero non siano 3 righe per la spartizione di poltrone, in tal caso si tratterebbe del “documento Cencelli”, il nuovo che avanza…

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