Varese

Varese, Cimitero di Belforte, divise risorgimentali e Alpini per Ognissanti

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFolta partecipazione, questa mattina, per la festività di Ognissanti, alla messa celebrata davanti alla Cappella dei Caduti presso il Cimitero di Belforte a Varese. Una messa che ha visto la presenza di divise risorgimentali, autorità e vertici delle Forze dell’Ordine, oltre al Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi e, per il Comune, il vicesindaco Baroni e l’asessore alla Cultura Longhini. Nutrite rappresentanze delle associazioni d’arma e di ex combattenti. A coordinare la manifestazione l’Ana Sezione di Varese.

La messa è stata celebrata dal prevosto di Varese, monsignor Gilberto Donnini, che nel corso della sua omelia ha detto: “Questa è una festa della speranza, la speranza di vincere e superare la morte”. Una festività che nulla ha a che fare, ha continuato il prevosto, l’armamentario di Halloween, “riti antichi che mostrano la loro vuotezza”.

Anticipando la ricorrenza dei morti di domani e il 4 Novembre, il sacerdote ha voluto ricordare “i caduti di tutte le guerre”, ricordando che oggi “le guerre non si combattono in trincea, ma ci sono il terrorismo, la violenza criminale”. Dunque, il prevosto ha menzionato “tutti coloro che, per adempiere il loro dovere, sono caduti per garantire la vita, la libertà, la dignità d’ognuno”.

Al termine della cerimonia religiosa, Silvio Botter, rappresentante dell’Associazione Nazionale Alpini, ha letto la Preghiera del Combattente. Poi la visita e la deposizione di corone d’alloro all’interno della Cappella per i Caduti da parte delle autorità e dei vertici delle Forze dell’Ordine.

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1 novembre 2013
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