Varese

Varese, all’Insubria nasce il College sportivo universitario per atletica e canottaggio

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVarese imita ciò che si fa all’estero: nasce infatti, presso l’Università dell’Insubria di Varese, un college sportivo universitario. Una scelta che punta sulla presenza di studenti-atleti nelle aule universitarie che, pur continuando ad allenarsi nel loro sport, potranno impegnarsi nello studio con profitto. Al momento due sono i college: il primo è il College di Mezzondo, mentre ieri è stato inaugurato, con la firma di una convenzione tra Università e Federazione italiana di Canottaggio, il College femminile di Canottaggio.

“Cresce la contaminazione tra università e sport che all’estero è da tempo assai sviluppata – spiega il rettore dell’Insubria Alberto Coen Porisini -. I giovani atleti saranno agevolati da un punto di vista economico e logistico, non certo dal punto di vista di ‘sconti’ agli esami da sostenere”. Un impegno comune, quello nato dalla collaborazione tra università, Cus dei Laghi e federazioni sportive, che “punta a far crescere lo sport, dando però agli atleti anche la possibilità di costruirsi un futuro che vada oltre il loro impegno sportivo – ha concluso il rettore – che generalmente si limita alla prima parte della vita”.

A rappresentare il canottaggio, uno dei mitici fratelloni olimpionici, Giuseppe Abbagnale, presidente della Federazione italiana Canottaggio. “Dopo una analoga convenzione stipulata a Pavia, arriva questo importante accordo a Varese, che offre ai ragazzi che fanno sport a livello agonistico l’opportunità di non tralasciare gli studi”. Ragazzi sportivi che, ha rimarcato Abbagnale, “danno lustro al nostro Paese e fanno crescere i nostri medaglieri”.

Per Alfio Giomi, presidente della Federazione italiana Atletica Leggera, “la nostra è una disciplina che più di altre può educare i ragazzi”. Un’attenzione agli aspetti educativi e ai valori dello sport che è stata ribadita da Giomi: “abbiamo adottato una Carta etica in base alla quale chi si macchia di doping, non può più entrare in nazionale”. L’esperienza di Varese occupa un ruolo importante, che può fare da apripista.

Gli atleti sono giovani promesse provenienti da tutta Italia: come stabilito nel bando federale godono dello status di “Atleta di interesse nazionale” e sono iscritti a un corso di laurea dell’Università dell’Insubria.

I nuovi ammessi per l’anno accademico 2013-14 per il Mezzofondo di Atletica sono sei: Alex Baldaccini, di San Giovanni Bianco (BG), classe 1988, (Società di appartenenza: C.S. Orobie), iscritto al corso di laurea “Fisioterapia”; due ragazze bellunesi entrambe dell’Atletico Dolomiti Belluno: Elisa Bortoli, classe 1994, e Ilaria Dal Magro, classe 1993 iscritte rispettivamente al corso “Scienze e Tecnologie biologiche” e “Informatica”; Andrea Elia, di Malgrate, Lecco, classe 1994, (Società di appartenenza: atletico Lecco Colombo Costruzioni) corso di laurea “Informatica”; Stefano Migliorati, di Calvisano, Brescia, 1994 (Società di appartenenza: San Rocchino), corso di laurea “Scienze Motorie”; Silvia Pento, nata a Arzignano, Vicenza, del 1994 (Società di appartenenza: Atletica Vicentina) corso di laurea “Scienze della mediazione interlinguistica”. A questi atleti si aggiunge Maurizio Tavella , 1991, di Sommariva del bosco, Cuneo, iscritto dal corso di laurea in “Scienze della Comunicazione”, già partecipante al progetto.

Gli ammessi per il Canottaggio sono: Giada Colombo, di Trezzo sull’Adda, classe 1992 (società Canottieri “Tritum”), corso di laurea in “Giurisprudenza”; Eleonora Denich, di Trieste, classe 1994 (Società Canottieri Nazario Sauro), corso di laurea “Informatica”; Erika Faggin, padovana, classe 1988 (Società Canottieri di Gavirate), corso di laurea “Giurisprudenza”.

 

31 ottobre 2013
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