Varese

La Cina è più vicina per 20 aziende Univa. Debutta una realtà unica per internazionalizzare

OLYMPUS DIGITAL CAMERACon la crisi che morde e i competitori europei agevolati rispetto alle imprese italiane, le imprese “made in Varese” guardano al di là dei confini nazionali e puntano decisamente a Paesi quali Brasile e Cina per conquistare nuovi mercati. Intanto si è svolto un viaggio in avanscoperta, per capire quali e quante opportunità possa offrire un Paese come la Cina. Una “missione” guidata dall’Unione industriali della Provincia di Varese, alla quale hanno partecipato anche Camera di commercio, Consorzio Provex, Liuc, Confartigianato e CentroCot. Un viaggio riassunto oggi dal presidente di Univa, Giovanni Brugnoli, affiancato dal direttore dell’Unione, Vittorio Gandini. Oggi all’Univa il bilancio dell’iniziativa (nella foto, da sinistra, Gandini, Brugnoli, Colombo e Scapolan).

“Un mercato non semplice, quello della Cina – interviene il presidente di Confartigianato Varese, Davide Colombo -, e quindi decisamente utile la collaborazione tra noi, Camera di commercio e Univa”. Una alleanza che aiuta a portare piccole e e medie del nostro territorio, impegnate nei settori meccanico e tessile, ad incontrare realtà già insediate in Cina, conoscere necessità e prospettive di quel Paese, approfondire meccanismi e procedure. “Lavoriamo in filiera – rilancia Renato Scapolan, presidente della Camera di commercio di Varese -, con la consapevolezza che ci sono imprese che si possono affacciare ai mercati esteri, altre no”. Un dato di fatto che porta Scapolan ad annunciare una novità. “Entro l’anno debutterà un soggetto unico, che nasce dalla sinergia tra le nostre realtà, che punterà a sostenere le imprese che si vogliano internazionalizzare”.

Per ora sono state 20 imprese varesine che, in questa missione organizzata da Univa dal 19 al 26 ottobre, sono approdate in Cina. Ma c’è chi in Cina sta ormai da 25 anni: è Gabriele Galante, proprietario della IMF (Impianti Macchine Fonderia srl.). “L’obiettivo della missione è stata quella di presentare al mercato cinese il nostro territorio, così come fare conoscere alle nostre imprese il sistema economico cinese”. Continua Galante: “fondamentale resta l’esempio che possono dare coloro che hanno accumulato esperienza in Cina. Un esempio che, nel mio caso, metto volentieri a disposizione degli altri”.

Come rimarcano i vertici Univa, questa missione non è che l’inizio di un processo più ampio: dopo meccanica e tessile, sarà la volta di altri settori economici che potranno diffondere il “made in Italy”. “Abbiamo focalizzato il nostro impegno su meccanica e tessile – spiega Brugnoli – perchè, per quanto riguarda il tessile, era in corso l’importante Fiera Intertextile di Sganghai”. “Sì, pensiamo anche al food – aggiunge Gandini -, anche se siamo assolutamente convinti che per noi varesini il vero ‘made in Italy’ è sapere fare bene quello che sappiamo fare”.

Ecco le imprese che hanno partecipato alla missione in Cina:

* ACM Engineering SpA, Settore Meccanico

* B.D.G. El. Srl, Settore Meccanico

* BRUGNOLI GIOVANNI SpA, Settore Tessile-Abbigliamento

* C.C.M. DEGLI EREDI DI ZOCCHI EGIDIO SAS, Settore Meccanico

* C.E.A.I. ELETTRONICA SRL, Settore Meccanico

* CERVOTESSILE SpA, Settore Tessile-Abbigliamento

* CISAM-COSTR. ITALOSVIZZERA APPARECCHI MISURA ERNST A., Settore Meccanico

* GAFFORELLI, Settore Tessile-Abbigliamento

* TESSITURA SERICA MOLINELLI, Settore Tessile-Abbigliamento

* GNR, Settore Meccanico

* I.M.F. – Impianti Macchine Fonderia Srl, Settore Meccanico

* ISEF Srl, Settore Meccanico

* MAGLIFICIO MIDA Srl, Settore Tessile-Abbigliamento

* N.B.S., Settore Tessile-Abbigliamento

* RICAMIFICIO BRAGA, Settore Tessile-Abbigliamento

* RICAMIFICIO VITTORIO VANONI Srl, Settore Tessile-Abbigliamento

* TIBA TRICOT Srl, Settore Tessile-Abbigliamento

* TMR CEDERNA FODERE SPA, Settore Tessile-Abbigliamento

* TORCITURA DELLA VALCUVIA Spa, Settore Tessile-Abbigliamento

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30 ottobre 2013
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