Varese

Varese, nuovo Pgt, Nicoletti: abbiamo le mani legate, non possiamo dare un contributo

NicolettiAlza il tiro Alessio Nicoletti sul Pgt del Comune, all’esame della Commissione competente. E getta la spugna: “Non sono uno che si arrende facilmente, ma sul PGT di Varese dichiaro la mia impossibilità a dare un contributo significativo per dotare la nostra città di uno strumento capace di dare quelle risposte, non solo in campo urbanistico, ma anche in quello economico, viabilistico, culturale, sociale ed ambientale, che la nostra cittadinanza da tempo attende”.

Ecco le osservazioni del consigliere comunale di Movimento Libero. Per quanto riguarda i tempi, “dopo anni di attesa, la commissione urbanistica di recente ha avuto l’opportunità di visionare il cuore del Pgt( Piano delle Regole e Piano dei Servizi) – racconta Nicoletti -. Abbiamo cercato di portare, fino ad oggi, il nostro contributo costruttivo in commissione. Durante l’ultima seduta(venerdì scorso), la maggioranza si è lamenta perché l’opposizione dopo tre ore di serrata ed impegnativa discussione ha contestato la volontà di procedere per altri 15/30 minuti(eravamo cotti!). Nessuna commissione, invece , è stata convocata per questa settimana. Chi fa ostruzione? Chi vuole discutere con serietà un documento( serve lucidità mentale, non si può pensare di andare ad oltranza) o chi per motivi a noi non noti non convoca nessuna commissione questa settimana? Non ci si venga a criticare per i tempi!”.

Un appunto sull’italiano. “Dopo anni di attesa, ci siamo trovati di fronte a documenti – continua Nicoletti – che difettano in modo grave anche dal punto di vista della grammatica e della sintassi. Numerosi sono stati gli interventi dei commissari per cercare di correggere dal punto di vista formale i documenti visibili anche sul sito internet del Comune (Piano delle Regole e Piano dei Servizi)”.

“La filosofia di fondo di questo PGT – sottolinea il consigliere comunale – rischia seriamente di paralizzare, più di quanto lo sia già oggi, Varese. Tutto si basa sulla commercializzazione di diritti edificatori. Una scelta sbagliata che, secondo noi, porterà al collasso la città. Abbiamo le mani legate. Per cambiare le cose dovremmo pensare di riscrivere totalmente i contenuti del PGT voluto da questa maggioranza. Non vi è il tempo ne la struttura(siamo minoranza) per poterlo fare. Le responsabilità saranno unicamente di chi ha avallato tali scelte”.

Infine “per i motivi sopraccitati, dichiariamo di essere nell’impossibilità di garantire un contributo significativo alla redazione di uno strumento fondamentale per il futuro della Città, qual è il PGT. Invitiamo tutti i portatori di interesse diffuso – auspica Nicoletti – a prendere visione dei documenti disponibili e a dire la propria prima dell’adozione del PGT. Continueremo a dare il nostro apporto in commissione ed in Consiglio Comunale, ben sapendo che il nostro lavoro non potrà essere significativo”.

 

29 ottobre 2013
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