Varese

Varese, il merchandising dei musei varesini sarà in vendita con l’e-commerce

imagesCANS1XYCOrmai di rete parlano tutti. Sembra essere diventata la panacea di ogni male. Questa mattina anche in Comune a Varese si è parlato di rete, relativamente ai musei. Nella riunione di giunta si è acceso il semaforo verde per una rete che comprenderà le sedi museali del Comune – Villa Mirabello, Castello di Masnago e Sala Veratti –, oltre al Museo Baroffio e al Museo Paolo VI, curato alla Prima Cappella dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese e in via di allestimento.

Dietro a questo progetto approvato dalla giunta Fontana c’è la partecipazione ad un Bando Cariplo di durata triennale che sta per scadere e che riguarda la tematica che è stata al centro dell’attenzione del Comune nella riunione della giunta.

Tra le novità che saranno introdotte un biglietto unico per visitare tutti i musei, un unico orario per tutte le sedi museali, un forte investimento nel merchandising e nei bookshop. A quest’ultimo proposito nascerà anche un sito per l’e-commerce.

Un progetto che, a quanto si è capito questa mattina, punterebbe a razionalizzare la gestione dei vari musei, con il Comune di Varese – come ha dichiarato l’assessore alla Cultura Simone Longhini – che dovrebbe occupare la cabina di regia.

 

29 ottobre 2013
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