Varese

Flaminio Bertoni, per il grande designer varesino una tre giorni di celebrazioni

 

La presentazione del convegno dedicato a Bertoni. Da sinistra Baj, Della Chiesa, Castelli

La presentazione del convegno dedicato a Bertoni. Da sinistra Baj, Della Chiesa, Castelli

Un grande personaggio varesino, spesso dimenticato in patria, ma in compenso osannato all’estero. Flaminio Bertoni, il papà della Due Cavalli (ovvero la Citroën 2CV), sarà al centro di una tre giorni – dall’8 al 10 novembre – che è stata lanciata questa mattina a Villa Recalcati. Un’iniziativa meritoria, promossa dall’Associazione Internazionale Flaminio Bertoni, dal Museo Bertoni di Varese e dalla Provincia di Varese.

Un grande artista e designer, che fece i primi passi alla Macchi di Varese e che poi diventò direttore, in Francia, del famoso atelier da cui uscivano i modelli Citroën. Un personaggio a cui tante iniziative vengono dedicate in tutto il mondo: tra le ultime la rassegna che sta preparando il MAXXI di Roma, dedicata ai geni “made in Italy” emigrati all’estero, una mostra in cui il designer varesino occuperà uno spazio significativo. Anche Varese rilancerà il progettista con un grande convegno dal titolo “Flaminio Bertoni. Il mito e la storia”, in programma a Varese, presso Villa Recalcati, venerdì 8 novembre a partire dalle ore 14.30. Annunciate presenze prestigiose: Henri Dargent, che fu collaboratore di Bertoni dal 1951 al 1964, anno della morte del varesino. E poi Olivier De Serre, storico delle auto Citroën. Non mancheranno neppure il car designer italiano Enrico Fumia e, con un videomessaggio, Domitilla Dardi, curatrice della rassegna romana.

Insomma, un grande varesino che Varese vuole valorizzare adeguatamente. “E’ un genio che rappresenta il nostro territorio – dichiara Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo di Varese -, e che ha portato il nome di Varese in tutto il mondo”. Come Provincia e come Agenzia del Turismo, prosegue la Della Chiesa, “siamo più che mai decisi a continuare a valorizzare questo genio, sia sostenendo il Museo, sia con iniziative come il convegno che si tiene a chiusura delle celebrazioni dei 110 anni dalla nascita”. Fa eco il presidente dell’associazione, l’architetto Pierguido Baj: “E’ stato un grande personaggio, eclettico e creativo, che il convegno vuole far conoscere a 360 gradi, proponendo una serie di interventi che ripercorrono la lunga avventura di Bertoni”.

Un designer che trovò in Francia un Paese che ne riconosceva il valore. E conosciuto come progettista Citroën, Bertoni partecipò a diverse iniziative in ambito automobilistico. Al punto che Renata Castelli e Alberto Bertoni, curatori scientifici del Museo Bertoni di Varese, rivelano che nel vasto archivio si sono trovati anche alcuni documenti che proverebbero che il genio varesino abbia avuto rapporti di collaborazione anche con l’Alfa Romeo. “Abbiamo trovato la documentazione di somme di denaro – dice la Castelli -, ma occorre fare un lavoro di ricerca per stabilire a cosa si riferiscano nell’ambito dei progetti dell’Alfa”.

Dopo il convegno, sabato 9 novembre visita guidata al Museo e passeggiata in auto d’epoca sulle colline del Varesotto. Infine domenica 10 novembre partenza con pulmino e con auto per la Triennale di Milano per la rievocazione dell’esposizione voluta da Giò Ponti della carrozzeria della Citroën DS  nel 1957.

28 ottobre 2013
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