Varese

Varese, Pd provinciale, renziani primi al ballottaggio. Ma non espugnano il capoluogo

Da sinistra, Carignola, Fabrizio Taricco e Astuti

Da sinistra, Carignola, Fabrizio Taricco e Astuti

In via Monte Rosa, alla sede del Pd provinciale di Varese, i renziani festeggiano. Applausi, abbracci, slogan. Al termine del pomeriggio c’è entusiasmo tra i sostenitori del candidato renziano Samuele Astuti, sindaco di Malnate, che arriva primo alle primarie per eleggere il nuovo segretario provinciale di Varese. Ma il vero dato politico è un altro: dai 66 luoghi in cui  2431 iscritti Pd, vecchi e nuovi, hanno votato nelle primarie per eleggere il segretario provinciale e i segretari dei 79 circoli in provincia di Varese, è uscito sostanzialmente un Pd spaccato in due.

Sarà dunque ballottaggio. Il candidato renziano Samuele Astuti, sindaco di Malnate, ha ricevuto 1082 voti, raggiungendo il 44,88% dei consensi e guadagnando 45 seggi nell’Assemblea provinciale, seguito per pochi voti da Luca Carignola, candidato di un’area di bersaniani e altri, ha ottenuto 1004 voti, il 41,64% di voti con 42 seggi all’Assemblea. La terza candidata è stata  Sara Battistini, con 325 voti, il 13,48% di consensi e 13 seggi. Bassano Falchi, presidente della Commissione elettorale, al termine delle operazioni di voto comunica che l’Assemblea provinciale è stata convocata per il 4 novembre, alle ore 21, presso il De Filippi.

Dunque, Astuti si scontrerà con Carignola, con i voti della Battistini che conteranno parecchio sulla bilancia. Il candidato renziano è riuscito a sfondare in alcuni grandi centri: a Gallarate, dove ha guadagnato 71 voti (rispetto ai 45 di Carignola), o a Busto Arsizio dove Astuti ha strappato un risultato bulgaro (ha guadagnato 90 voti rispetto ai 23 di Carignola). Oltre naturalmente al risultato di Malnate, dove Astuti è sindaco (ha ricevuto 80 voti rispetto ai 32 di Carignola).

Una grande avanzata dei renziani che, però, si è arrestata alle porte del capoluogo, dove il candidato Carignola ha battuto Astuti in tre circoli su 4 (è stato battuto solo nel Circolo di Varese 1). Insomma, il capoluogo resta una roccaforte inespugnabile per i renziani, al punto che a Varese città sono stati eletti tutti i presidenti di circolo collegati al candidato non renziano alla segreteria cittadina del Pd, Luca Paris.

 

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27 ottobre 2013
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