Varese

Varese, due candidati alla segreteria del Pd cittadino. Paris: sono candidato dei circoli

Luca Paris. Accanto a lui Rossella Di Maggio

Luca Paris. Accanto a lui Rossella Di Maggio

Domenica 27 ottobre è giorno di primarie per il Pd a Varese. Con il voto degli iscritti (ma ci si può iscrivere anche prima di votare), si eleggerà il nuovo vertice provinciale. Ma si sceglieranno anche i nuovi vertici dei circoli cittadini del Pd. E se a livello provinciale sono tre i candidati che corrono per la poltrona che resta al momento, e ancora per pochi giorni, del segretario Fabrizio Taricco, sono al momento due i candidati che puntano a salire sul podio del Pd cittadino, che resta ancora, per alcuni giorni, nelle mani di Roberto Molinari.

Fino a poche settimane fa, tutto faceva pensare che sarebbe stato uno solo il candidato alla successione di Molinari. Ma così non è stato: due i candidati, Luca Paris e Alessandra Buccella. Una doppia candidatura che porterà a duplicare le liste anche nei vari Circoli cittadini. Domenica 27 ottobre si voterà per il nuovo segretario e il nuovo direttivo dei circoli. Dopo dieci giorni, la segreteria cittadina composta da 38 membri eletti, più i segretari dei quattro circoli, i 7 consiglieri comunali, insomma 49 membri del partito eleggeranno il 6 novembre il nuovo segretario cittadino.

“In effetti la mia candidatura è stata la sola ad essere presentata”, ammette il candidato a segretario cittadino Luca Paris, varesino di 45 anni, sposato, due figlie, funzionario nel Comune di Saronno. “All’assemblea cittadina dell’11 ottobre questa era la situazione. E così ho iniziato il giro dei circoli varesini. All’assemblea del circolo 3 ero ancora l’unico candidato. Ma all’assemblea del circolo 4 è uscita anche la candidatura della Buccella”. Ma Paris non ha dubbi: “il Pd a Varese è unico e resterà unico e unito anche dopo il congresso”.

“Ho un’idea precisa sul futuro del partito a Varese – rimarca Paris -: un partito inclusivo, capace di disegnare una città diversa da quella di oggi, con un futuro di sviluppo, di lavoro, di attenzione alle piccole imprese. E con una forte attenzione per chi è in difficoltà e ha bisogno di aiuto”. Un candidato di apparato? “Io volevo, con la mia candidatura, tenere unito il partito – spiega Paris -. Ma certamente non sono rappresentante dell’apparato. A meno che questo non significhi, come accade a me, essere sostenuto dai circoli”.

Le quattro liste che nei circoli sostengono Paris, vedono come candidati segretari di circolo l’avvocato Francesca Ciappina (circolo 1), Michele Di Toro (circolo 2), Pino Tuscano (circolo 3) e Rossella Di Maggio (circolo 4).

27 ottobre 2013
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