Varese

Varese, un manifesto culturale verso Expo. E’ la proposta targata Expo Village

Da sinistra Nurra, Minonzio e Camurati

Da sinistra Nurra, Minonzio e Camurati

Prosegue “Le vie del colore”, l’iniziativa targata Expo Village, la realtà nata a Varese che in tempi lontani – correva l’anno 2008 – iniziò a parlare di Expo, con un vero e proprio villaggio realizzato nella centrale Piazza delle Repubblica di Varese per ospitare l’incontro tra le istituzioni e i cittadini. Ora, a distanza di cinque anni, la realtà presieduta da Raffaele Nurra rilancia. I tempi sono cambiati e ormai ovunque si parla della grande Esposizione del 20015.

In occasione dell’ultimo incontro, dedicato al colore e all’abitare, che si è tenuto nella sede di Expo Village in viale Valganna, è stato lo stesso Nurra a lanciare un’iniziativa interessante. “Non pensiamo che Expo si possa lasciare dietro una qualche Torre Eiffel – spiega Nurra -, ma potrà lasciare in eredità le buone prassi, le eccellenze, ciò che di meglio ognuno di noi sa e può fare”. Certo, Expo spesso si considera come “una macchina molto complessa, spesso autoreferenziale”. Eppure, come dice Nurra, “Expo è un’opera di tutti, un percorso aperto a tutti, al quale tutti possono dare un contributo”.

Ecco che nasce l’idea: un manifesto culturale per Expo. “Un manifesto – sottolinea Nurra – che tutti possono aiutare a scrivere, alla luce di un nuovo umanesimo, con l’idea della città che vogliamo andando verso Expo”. Un manifesto che trova proprio nel ciclo in corso dal titolo “Le vie del colore”, le sue premesse. Qui si parla di colore, ma non si fanno teorie, non si usano concetti astratti: ogni relatore parla della sua esperienza concreta.

All’ultimo incontro l’architetto Benedetta Minonzio ha colorato il centro città, mentre ha fotografato grige periferie, auspicando un equilibrio tra colore e luce per interni degni di essere vissuti. Così come l’imprenditore Carlo Camurati, esperto in apparecchiature per garantire la sicurezza, ha sintetizzato il suo lavoro come un’azione per “proteggere i colori delle case dalle intrusioni di chi ama un mondo fatto di case grige e brutte”. Esperienze, come quelle che, al di là del colore, possono dare vita al manifesto lanciato da Nurra, tra i pochi a considerare la Cultura non una Cenerentola, ma una vera Principessa.

26 ottobre 2013
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