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Riparte Ski Tour, oltre mille disabili hanno fatto sport sulla neve

image_preview (1)Folgaria, Sestola, Madesimo, Abetone, Roccaraso, Etna, Terminillo, Bormio, Canazei e Madonna di Campiglio sono le 11 sedi di 8 diverse Regioni che ospiteranno le 12 tappe dell’11a edizione dello Ski Tour organizzato dall’Associazione varesina Freerider Sport Events dedita all’insegnamento dello sci per persone con disabilità. All’occhiello della Freerider presieduta da Giulio Broggini spicca più di un fiore. Dalla crescente attività di informazione nei centri di Unità Spinale sul territorio nazionale alla consolidata collaborazione con il Centro Addestramento della Scuola Alpina della Polizia di Stato di Moena in tema di formazione degli operatori e sicurezza sugli impianti. Dall’esclusiva modalità itinerante dello ski tour alla presenza nello staff tecnico coordinato dal Maestro Nicola Busata di quattro “dimostratori seduti” tra i quali l’ex campione paralimpico Luca Maraffio.

Se nell’9a edizione la grande novità fu il trittico messo in scena in Piemonte, Lombardia e Trentino per conto della Direzione Rieducazione e Protesi dell’INAIL e nell’anno del decennale l’evento di tre giorni sull’Etna diventato appuntamento fisso, il lieto evento del calendario 2013/2014 è la collaborazione con l’Associazione “art4sport” (http://www.art4sport.com) nell’organizzazione della tappa al Terminillo finanziata dalla Regione Lazio.

L’obiettivo dello Ski Tour Freerider Sport Events resta quello di sempre: insegnare l’utilizzo del monosci in autonomia. ”Un obiettivo raggiunto ormai con oltre 1000 giovani e meno giovani con ogni disabilità neuromotoria – racconta Giulio Broggini – Il nostro grande sogno è quello di vedere un giorno le stazioni sciistiche organizzate in modo che chiunque, con ogni disabilità e in ogni momento della stagione, possa trovare sul posto l’attrezzatura e operatori qualificati per imparare a sciare”.

Continua Broggini: “Infine, parafrasando una pubblicità televisiva che termina con un semplice ma significativo “così, giusto per ricordarlo”, vorrei sottolineare che la nostra Associazione è composta da operatori specializzati volontari. Ogni entrata pubblica o privata viene impiegata solo nella copertura delle spese organizzative e logistiche o reinvestita in mezzi, attrezzatura, ausili e relative manutenzione. Ovvio quindi ringraziare vecchi e nuovi amici come le aziende Teleflex, Caporali Sport, Reha Service, Veneto Banca, Volkswagen, Extreme Racing Equipmnet, Cimberio s.p.a., SPY, Tessier e con loro INAIL Centro Protesi, Ospedali Riuniti Bergamo, Associazione Spina Bifida Italia, Gruppo Sportivo Unità Spinale Firenze, Rotary Club Varese Ceresio, Rotaract Varese Verbano, AUS Niguarda, Associazione “art4Ssport” Mogliano Veneto, Handicap Sci Abruzzo, Sci Club Gallarate, Studio Infermieristico Calzoni e Associati, Alta Valsabbia Sport Hand e non ultima l’Associazione SESTERO onlus che ci affianca nelle attività di informazione e promozione”.

Varesina l’associazione con i suoi componenti, varesina l’idea diventata grande di insegnare lo sci alle persone con disabilità in giro per l’Italia e non solo.

26 ottobre 2013
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