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Regione, ripresa Arcisate-Stabio: è polemica tra Lega Nord e Pd

ponte-laveggioLa ripresa dell’attività relativa all’Arcisate-Stabio ha suscitato commenti e reazioni nel mondo politico lombardo. A partire dal presidente del Consiglio della Regione Raffaele Cattaneo, che dell’opera si è occupato da assessore nella giunta Formigoni. “Bene ripresa lavori Arcisate-Stabio. Ora avanti tutta’, è il testo del cinguettio che il presidente del Consiglio regionale della Lombardia e gia’ assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo ha affidato a Twitter riguardo la ripresa dei lavori per la ferrovia Arcisate Stabio. ”La notizia dell’accordo per ripresa lavori su ferrovia Arcisate-Stabio mi raggiunge qui a Bruxelles e mi riempie di gioia”, ha commentato Cattaneo, impegnato nella capitale del Belgio per la Conferenza delle assemblee legislative regionali europee.

Interviene anche la consigliera regionale del Carroccio Francesca Brianza: ”un’ottima notizia che dimostra come Regione Lombardia sia in prima fila in tutte le importanti questioni che riguardano il territorio pur non essendo direttamente coinvolta”. “L’accordo odierno arriva grazie all’impegno diretto del presidente Roberto Maroni che ha inteso risolvere una questione spinosa e ormai in stallo da troppo tempo – afferma la consigliera Brianza -. L’Arcisate-Stabio è un’opera fondamentale il cui blocco aveva pesanti ripercussioni sui cittadini dei paesi interessati dal cantiere e nei rapporti transfrontalieri con il Canton Ticino, dove ogni incontro vedeva affiorare questo problema. La notizia della ripresa dei lavori con Regione Lombardia a fare da garante e del coinvolgimento dei Comuni lascia credere che la strada giusta sia stata finalmente imboccata”.

Assai più freddo il commento del capogruppo Pd al Pirellone, Alessandro Alfieri: “Apprezziamo lo sforzo di Maroni e accogliamo con favore la volontà di Regione Lombardia di fare da garante sullo stato di avanzamento dei lavori ma il nodo più critico ancora non è stato risolto”. Continua Alfieri: “Sul piano di smaltimento delle terre non c’ è ancora certezza sui tempi. Non vorremmo ancora assistere agli stop and go vissuti negli ultimi anni. E’ bene parlare il linguaggio della verità con gli amministratori locali e i loro cittadini che vivono quotidianamente il disagio dei ritardi dei lavori”.

22 ottobre 2013
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