Varese

Varese, la sedicenne Valentina Cenacchi vince il Chiara Giovani

La vincitrice Valentina Cenacchi tra Romano Oldrini e Bambi Lazzati

La vincitrice Valentina Cenacchi tra Romano Oldrini e Bambi Lazzati

Una giovanissima, appena 16 anni, che frequenta il Liceo Classico Cairoli di Varese, la varesina doc Valentina Cenacchi, ha trionfato al Premio Chiara Giovani con il racconto “Il banchetto del lago”, votato dalla maggioranza dei 150 componenti della Giuria popolare. Una vittoria proclamata nel pomeriggio a Villa Recalcati, in un’edizione del Chiara Giovani che ha visto una finale tutta al femminile, con nove ragazze che si sono contese il podio del concorso legato al Premio Chiara-Festival del Racconto promosso dagli Amici di Piero Chiara. Le finaliste si sono raccontate a Villa Recalcati, dialogando con il pubblico, che ha potuto ascoltare la lettura dei racconti proposta da una ottima Claudia Donadoni, attrice e regista.

Timida e sorridente, la prima classificata, la bionda Valentina, ha rivelato al folto pubblico presente a Villa Recalcati di avere scritto il racconto senza prima avere concepito un progetto preciso: “non ci pensavo, ma è stata la mia professoressa di Lettere al Cairoli che mi ha spinto a partecipare a questo racconto”. Una breve narrazione, semplice e divertente, che racconta la storia di un’auto piena di vettovaglie che si sta dirigendo verso un matrimonio, e che per la distrazione dei suoi proprietari scivola nel lago, affondando in acqua e offrendo al lago tutte quelle leccornie. Valentina ha vinto 500 euro.

Al secondo posto un racconto “meta-narrativo”, cioè un racconto sul racconto e i suoi personaggi. L’ha firmato Alyssa Cadario, 25 anni, studentessa universitaria di Lettere di Caravate, e si intitola “Breve storia di un personaggio dimenticato”, la vicenda di un personaggio che Piero Chiara, sì lo scrittore, ha appena abbozzato e dimenticato in un cassetto. Il personaggio prende vita e tenta ad ogni costo di liberarsi dal suo frustrante limbo: ci riuscirà scrivendo lui stesso il racconto che lo scrittore non ha terminato. La Cadario ha dichiarato di amare alcuni scrittori: ha letto Chiara, ma ama anche Pirandello e Italo Calvino. Lei scrive, scrive parecchio, ma è sempre molto autocritica e dunque raramente fa conoscere ciò che scrive agli altri. Ad Alyssa uno Smartphone Samsung in dono.

Medaglia di bronzo, invece, per un’altra 25enne, Francesca Vergerio, di Jerago con Orago, per il racconto “Dignità”. Si tratta dell’unica finalista che non studentessa, ma lavoratrice, impiegata in  un’azienda di informatica. Un racconto, quello della Vergerio, che racconta “la famigerata crisi”, fatta di mense per poveri, disoccupazione e ammortizzatori sociali. Un racconto maturo, che fa i conti con la crisi e la mancanza di lavoro.

Al quarto posto è arrivata Jessica Vaghi, universitaria di Leggiuno, con il racconto “Gli occhiali invisibili”, al quinto posto ex aequo la studentessa ticinese Flaminia Arduini, con “Una fuga precipitosa”, e Sara Simoni, di Samarate, universitaria, con “La promessa”.  Addirittura tre ex aequo per il sesto posto: “Che prezzo hanno i vostri sogni?” della bergamasca Chiara Di Sante, “In via Olina al 50″, un suggestivo racconto ispirato al tema della Shoah di Glenda Giussani, e “Romeo y Julieta” della ticinese Sara Piffaretti.

A premiare le giovani scrittrici, Bambi Lazzati e Romano Oldrini, responsabili del festival del Premio Chiara, il direttore di Rete55 Matteo Inzaghi e il direttore di Varesereport Andrea Giacometti.

 

 

FOTO

20 ottobre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, la sedicenne Valentina Cenacchi vince il Chiara Giovani

  1. Paolo Franchini, Varese il 21 ottobre 2013, ore 09:42

    Litri e litri di inchiostro rosa, direi. Ma gli ometti non scrivono più?

Rispondi