Varese

Varese, congresso provinciale Pd, Luca Carignola, l’ex Ds che si definisce “trasversale”

L'avvocato Luca Carignola

L’avvocato Luca Carignola

Entra nel vivo la campagna per le primarie nel Pd in vista di domenica 27 ottobre quando anche a Varese si potrà votare uno dei tre candidati alla segreteria provinciale. Il dopo-Taricco è già iniziato e i tre candidati sono scesi in campo. Il primo a presentarsi pubblicamente è Luca Carignola, che subito mette le cose in chiaro: “Battistini è civatiana, Astuti renziano…io non ho una collocazione precisa”. Insomma, un candidato trasversale, che ribadisce la differenza tra la corsa provinciale e i giochi a livello nazionale e, si è chiarito ieri, anche a livello regionale, che sembra essere l’unico che non vedrà primarie per la scelta del vertice.

Quanto a Carignola, avvocato, tradatese di nascita ma residente, con moglie e figlia, a Varese, proviene dal Pds e dai Ds, di cui è stato segretario a Tradate. E’ coordinatore della segreteria provinciale Pd dal 2010.

Carignola ribadisce di essere trasversale: “Ho anche renziani che sostengono la mia categoria…come l’onorevole Gadda”. Per Carignola l’obiettivo fondamentale è quello di vincere le elezioni amministrative del prossimo anno. E definisce “un fatto politico gigantesco” se, dopo una vittoria nei Comuni, l’assemblea dei sindaci riuscisse ad esprimere un Presidente della Provincia di Varese targato centrosinistra.

Sul fronte primarie nelle elezioni comunali, Carignola non le sostiene a spada tratta, ma come una seconda chance: “Sarebbe meglio giungere alla tornata elettorale con un candidato unitario, senza passare da un sistema che può amplificare il conflitto. Però le primarie non sono da escludere”. Anche per quanto riguarda il Comune di Varese? “Sì, non sono da escludere”.

19 ottobre 2013
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