Busto Arsizio

Busto Arsizio, dà fuoco all’auto della sua ex. Arrestato dall’Arma

1158_43I militari dell’Arma di Busto Arsizio hanno arrestato per i reati di incendio doloso aggravato e lesioni personali un uomo di 35 anni, residente a Cassano Magnago, pluripregiudicato.

L’uomo è stato ritenuto responsabile di aver dato fuoco, durante la notte, all’autovettura dell’ex convivente; le fiamme, propagatesi fino all’abitazione di quest’ultima, hanno messo in serio pericolo tutti gli occupanti (la donna e i suoi genitori), tratti in salvo esclusivamente grazie al tempestivo intervento congiunto di Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Dopo aver affidato le vittime alle cure sanitarie per gli accertamenti del caso (poiché rimaste lievemente intossicate dal monossido di carbonio sprigionatosi a seguito dell’incendio), i militari di Busto Arsizio, coadiuvati dai colleghi di Gallarate, hanno avviato immediate indagini per individuare il responsabile dell’evento incendiario, riuscendo in brevissimo tempo a ricostruire la dinamica dell’evento grazie a testimoni e telecamere di videosorveglianza presenti in zona. A quel punto si è giunti all’identificazione dell’autore del folle gesto, dileguatosi in una zona boschiva circostante subito dopo aver appiccato l’incendio: si tratterebbe, infatti, dell’ex-fidanzato della vittima, mai rassegnatosi al termine della relazione sentimentale e costantemente geloso delle frequentazioni della donna.

Nei suoi confronti è scattata immediatamente una complessa caccia all’uomo, andata avanti sino alla mattinata odierna quando lo stesso, rientrando presso la propria abitazione pensando di essere sfuggito alle Forze dell’Ordine, è stato prontamente individuato dai Carabinieri bustocchi, appostatisi in zona, e immediatamente tratto in arresto. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale di Busto Arsizio, l’arrestato è stato associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

19 ottobre 2013
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