Varese

Varese, in Questura aperto sportello sindacale gestito dal Silp-Cgil

Da sinistra Saporiti, Tissoni e Stasi in Questura

Da sinistra Saporiti, Tissone e Stasi in Questura

Certamente è una novità che conferma che le cose sono cambiate. Da ieri, presso gli uffici della Questura di Varese, è stato aperto uno sportello sindacale grazie al quale gli operatori di polizia potranno usufruire di servizi di assistenza e consulenza (professionale, fiscale, previdenziale). Uno sportello aperto dal Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia, che è collegato alla Cgil di Varese. Si tratta di una novità per la nostra città, ma anche il primo caso di questo genere in Lombardia.

In base alla normativa vigente, i lavoratori di polizia possono essere iscritti soltanto a sindacati di polizia, ma nel caso in questione il rapporto con la Cgil è stretto, al punto che, ad inaugurare il nuovo punto di informazioni e di assistenza c’era anche Franco Stasi, segretario generale della Cgil di Varese, in procinto di passare alla Cgil Lombardia. “Prima di questa conferenza stampa – esordisce Stasi – abbiamo avuto un incontro con il Questore di Varese, al quale abbiamo ribadito la nostra attenzione per i temi della legalità e la nostra disponibilità a collaborare per sconfiggere i fenomeni di illegalità”. Per quanto riguarda l’apertura dello sportello, Stasi dichiara: “Siamo di fronte al compimento di un processo che ha portato la Cgil ad avere sedi sindacali in quasi tutti i Comuni della nostra provincia”. Continua Stasi: “un importante passaggio per la democrazia e per la tutela dei lavoratori della Polizia”.

Come sottolinea Daniele Bena, segretario generale Silp Cgil Lombardia, “abbiamo trovato nella Camera del Lavoro un interlocutore attento e con una grande disponibilità. Certamente Varese farà da apripista”. Per Daniele Tissone, segretario generale nazionale Silp Cgil, “il tema dei servizi è molto sentito dai lavoratori della polizia. Soprattutto in un momento in cui ci siamo trovati di fronte a tagli lineari nei confronti del comparto sicurezza e difesa”. I poliziotti si sono visti ridurre il reddito di 80 euro medi per ogni singolo. E poi si è registrato il blocco dell’assegno di funzione da ormai cinque. Una serie di tagli e di blocchi che finiscono per rovesciare i loro effetti sui cittadini e la loro sicurezza. “A tale proposito – rimarca Tissone – siamo presenti con un presidio davanti a Montecitorio per protestare contro la Legge di stabilità”.

A concludere la presentazione della nuova iniziativa è Giorgio Saporiti, segretario generale Silp Cgil Varese: “Con la nostra iniziativa ci vogliamo ricollegare al senso originale della sindacalizzazione della Polizia. Quindi vogliamo ispirarci e fare nostri valori di confederalità, e contro un sindacato autoreferenziale e corporativo”.

 

 

18 ottobre 2013
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