Legnano

Legnano, incendio e scritte neofasciste alla sede dell’Anpi

naziUn attentato ha colpito la sede Anpi legnanese “Mauro Venegoni”. Un grave fatto accaduto la notte scorsa quando alcuni ignoti hanno lanciato contro l’ingresso di via Ciro Menotti bottigliette di plastica contenenti del liquido infiammabile. Ma non contenti hanno anche imbrattato i muri con la scritta “Partigiani boia”.

Un attentato vile che cade in un momento non casuale: domenica 27 ottobre si celebra infatti l’anniversario dell’uccisione del partigiano legnanese Mauro Venegoni, trucidato dai nazifascisti nell’ottobre del 1944. Al coraggioso patriota è stata intitolata la sede Anpi oggetto di attenzione da parte dei vili attentatori.

Numerose le reazioni a questo ennesimo gesto fascistoide. Per la Cgil Lombardia “un fatto gravissimo che si inserisce in un clima violento di gravi provocazioni da parte di gruppi neofascisti”. Per il sindaco Pisapia si tratta di un gesto espressione di “una cultura totalitaria contraria ai valori repubblicani e democratici”. Reazione anche da parte del Pirellone che parla con la voce del vicepresidente Mantovani: “”Condanno con forza il vile e spregevole atto intimidatorio ai danni della sede Anpi di Legnano. Si tratta di un gesto che ferisce il nostro territorio. Esprimo dunque la mia solidarietà e comprensione a tutti gli iscritti e sostenitori, invitandoli a proseguire il loro impegno di testimonianza e sensibilizzazione nei valori di libertà”.

18 ottobre 2013
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