Varese

Varese, con il festival “Impronte” teatro di qualità per i più piccoli

La presentazione del festival "Impronte": da sinistra l'assessore Longhini e Martin Stigol (Progetto Zattera)

La presentazione del festival “Impronte”: da sinistra l’assessore Longhini e Martin Stigol (Progetto Zattera)

Il festival di teatro per bambini “Impronte” organizzato e diretto da Progetto Zattera è un sogno che diventa realtà grazie alla sinergia fra la Fondazione Cariplo, Unicef, l’Ufficio scolastico di Varese, Museo del Malba, compagnie di teatro ragazzi e scuole di primo e secondo grado, e il pubblico che sostiene il progetto. Un progetto che partirà il 19 ottobre, alle 15.30, in piazza San Vittore a Varese, con una giornata di giochi e animazione.

Con i suoi dieci spettacoli domenicali, al Teatro Nuovo di Varese,  e suoi circa diciotto spettacoli rivolti alle scuole, coinvolgendo circa trenta istituti scolastici della provincia di Varese, il festival Impronte rimane un’oasi di cultura per il territorio alla ricerca di eventi di qualità con costi alla loro portata per promuovere lo spettacolo dal vivo e per costruire un ponte sempre aperto con la cultura dell’infanzia e l’adolescenza.

Dal 19 ottobre fino a gennaio 2014, la città di Varese avrà diverse occasioni per partecipare attivamente alla visione di spettacoli, animazioni, e workshop di teatro, e per quest’anno cosi rappresentativo dal punto di vista sociale, un breve laboratorio di Filosofia con Oscar Brenifier, scrittore francese che è presente in Italia, con le sue numerose pubblicazioni da circa dieci anni.

Si contano circa 8.000 partecipanti, coinvolti in diverse proposte, dallo spettacolo al laboratorio di teatro, all’evento, ormai un appuntamento da non perdere per le scuole primarie del distretto di zona di Varese, che è la Marcia Diritto, un marcia per raccontare la Carta Universale dei diritti della infanzia e l’adolescenza.

Da segnalare le due produzioni del Festival impronte, la prima, la produzione del Gatto con gli Stivali, della compagnia Progetto Zattera, con la collaborazione degli alunni di quarta e quinta della scuola primaria di Ganna, come la presentazione della artista varesina, Francesca Brusa Pasquè, con la sua nuova produzione, “Mi rifiuto”.

Per ultimo, un festival, che vuole, contra restare l’apatia dei più piccoli verso l’animazione teatrale deve impegnarsi a cercar di coinvolgere il territorio, per questo sono previste dei workshop di teatro (circa 30) presso le scuole primarie e secondarie, coinvolgendo insegnanti, educatori e genitori.

Saranno spessi circa  40.000 euro di budget, fra gli enti pubblici e il privato che dà continuità a queste tipologie di eventi, una vera sfida: per  far emergere la qualità in tempo di crisi.111111

17 ottobre 2013
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