Biella

Biella, il varesino Comparin debutta a teatro con lo spettacolo “Econosofia”

Lo scrittore Massimiliano Comparin

Lo scrittore Massimiliano Comparin

La settimana dedicata all’educazione finanziaria che ha visto l’intera città di Biella come protagonista di una serie di eventi per costruire una nuova cultura di “cittadinanza economica” si arricchisce di un evento straordinario: la prima rappresentazione a teatro di Econosofia – La vera storia di Babbo Natale.

Venerdì 18 ottobre la compagnia teatrale Genovese Beltramo rappresenterà per la prima volta in Italia lo spettacolo scritto dal varesino Massimiliano Comparin, e curato, nel suo adattamento teatrale, dalla varesina Angela Demattè, uno spettacolo che porge agli spettatori uno specchio dei tempi del “compri, spendi, consumi e ti diverti” e propone 3 personaggi Aldo, Barbara e Charlie che si trovano a ragionare su come sono cambiati questi tempi, incarnando sentimenti, speranze e timori collettivi di un Paese che per lungo tempo ha volto lo sguardo “altrove”.

Econosofia – la vera storia di Babbo Natale è uno spettacolo di informazione e di riflessione, che, attraverso uno sguardo sornione, divertito e acuto parla di stili di vita e di consumo, di responsabilità individuale e collettiva, di economia, quella che si legge sui giornali e quella quotidiana dei cittadini. L’iniziativa che è totalmente gratuita e aperta a tutti i cittadini biellesi, rientra nell’ambito del progetto promosso da Consorzio PattiChiari con il patrocinio del Comune, Ufficio Scolastico Territoriale, Fondazione CR Biella e realizzata in collaborazione con Città Studi, Università Popolare Biellese, UCID, Unione Industriale Biellese, Camera di Commercio, Caritas Diocesana di Biella Banca Sella, Banca Popolare di Novara e Intesa SanPaolo, per offrire l’occasione per sviluppare una coscienza economica e un rapporto con il denaro basato su consapevolezza e senso di responsabilità.

Il testo teatrale rappresenta all’inizio un potente concetto dell’antichità classica: facilis est descensus averni, è facile la discesa all’inferno. Aldo, il protagonista, si trasforma, da ricco tronfio e antipatico a poveruomo ridotto in mutande, ma infine umanizzato e persino capace di meritarsi qualche simpatia. La seconda parte tratta il tema della presa di coscienza. Sotto la specie di una conferenza su temi di economia che la moglie Barbara vuole provare di fronte ad un pubblico immaginario, Aldo comincia a comprendere che gli aspetti economici e finanziari della vita di ciascuno di noi, non sono eventi dominati da un destino cieco e crudele, da un demiurgo pazzo che ti innalza all’estremo benessere o ti sprofonda nella più cupa indigenza. Ciascuno di noi ha nelle mani una barra del timone e dovrebbe usarla consapevolmente. Infine arriva il tempo della riflessione e delle valutazioni concrete di ciò che si sarebbe dovuto fare (e non si è fatto) e di ciò che si dovrà fare nel futuro. Visione realistica della vita, consapevolezza delle complessità legate alla gestione del denaro, elaborazione di linee guida di “buona condotta”: nasce Homo economicus.

17 ottobre 2013
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Un commento a “Biella, il varesino Comparin debutta a teatro con lo spettacolo “Econosofia”

  1. Salima Martignoni il 17 ottobre 2013, ore 20:32

    Bravo Massimiliano Comparin

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