Milano

Cancellare le Province? Maroni le difende, il Pd Alfieri le vuole abolire

Un momento dell'intervento di Maroni a Palazzo Isimbardi

Un momento dell’intervento di Maroni a Palazzo Isimbardi

Resta ancora controverso il futuro delle Province. Dopo il disegno di legge di Del Rio sulle città metropolitane, a Milano si è tenuto a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano, un convegno dell’Unione Province Italiane intitolato ‘La sfida delle Province del Nord’.

Al convegno è intervenuto il presidente del Pirellone, Roberto Maroni: “Eliminare le Province aumenterebbe i costi per la collettività e renderebbe impossibile il governo del territorio in Regione Lombardia, perché 1400 Comuni lombardi non possono avere come unico riferimento la Regione, per questo occorre un livello di governo intermedio tra i Comuni e la Regione”.  ”Noi come Regione Lombardia – ha quindi sottolineato il presidente Maroni – siamo in grado di stabilire e organizzare questo livello intermedio: il Governo non deve abolire le Province e punto, ma deve delegare alle Regioni il compito di organizzare il proprio livello intermedio, semplificando e sburocratizzando”. ”Noi riteniamo – ha proseguito il presidente – che le Province come Ente intermedio, basato sul sistema democratico, siano fondamentali, in particolare per una regione Lombardia con quasi 10 milioni di abitanti e più di 1400 Comuni, la maggior parte dei quali piccolissimi. E questo disegno di legge del Governo va contrastato. Soprattutto non deve passare quell’obbrobrio del disegno di legge Del Rio sulle Città metropolitane, un decreto che le Regioni tutte intendono contrastare, sia perché è incostituzionale, visto che attribuisce alle Città metropolitane delle competenze che la Costituzione attribuisce alle Regioni.  Vogliamo che questo disegno del Governo venga accantonato. E cme Regioni abbiamo deciso di mantenere unito il fronte del ‘no’ a questo disegno di legge Del Rio”.

Contro le posizioni espresse da Maroni al convegno Upel, ha alzato il tiro il capogruppo in Regione e coordinatore regionale del Pd, Alessandro Alfieri. “La modernizzazione della pubblica amministrazione non è più rinviabile. In questo quadro una delle riforme condivise dalla maggior parte dell’opinione pubblica e del Parlamento è il superamento delle Province”.

“Più che arroccarsi su una difesa di retroguardia – ha rimarcato Alfieri -, battiamoci perché siano le Regioni a riassegnare ai comuni in forma associata le funzioni che oggi sono delle Province. I sindaci insieme possono gestire le funzioni di area vasta senza aver bisogno di una figura terza che li sovrintenda”.

 

16 ottobre 2013
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