Albano Laziale

Albano Laziale, i funerali di Priebke suscitano contestazioni e dolore

Eric Priebke, ex gerarca SS

Eric Priebke, ex gerarca SS

Funerali in forma privata per il boia delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke. Funerali che si sono svolte nel pomeriggio ad Albano Laziale, in provincia di Roma, presso la cappella della Confraternita San Pio X, una delle roccaforti dei preti lefrevriani, già scomunicati in passato. Funerali che avvengono – non si può dimenticarlo – alla vigilia del 70° anniversario del rastrellamento degli ebrei romani, avvenuto il 16 ottobre del 1943.

Fuori dalla cappella un vero tumulto, con tanti a contestare l’arrivo della bara con l’ex gerarca SS. Il carro funebre è stato accolto dai manifestanti con urla e calci. Molti gridavano “assassini” e “boia”. Folto il gruppo di cittadini con uno striscione: “Priebke Boia”. Ma ai funerali sono intervenuti anche militanti di estrema destra che gridavano “boia chi molla”, facendo il saluto romano.

Giustamente il sindaco di Albano Laziale Nicola Marini  si era opposto ai funerali. Aveva detto: “Ci opporremo, faremo di tutto per impedirlo. È una ferita lacerante. Sicuramente non consentiremo la tumulazione, visto che è di nostra competenza. Albano è una città molto sensibile per tradizione storica in virtù della medaglia d’argento al valore della Resistenza. Non potremmo permetterlo per rispetto dei caduti, di chi ha combattuto, e delle famiglie che hanno perso parenti nell’eccidio delle Fosse Ardeatine”. Il sindaco aveva firmato un’ordinanza per impedire il passaggio della salma.  Ma il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha poi revocato l’ordinanza.

15 ottobre 2013
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