Varese

Varese, salta fuori Smith & Wesson, rubata in una casa a Castellanza

La pistola ritrovata dai Carabinieri

La pistola ritrovata dai Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese, grazie ad una complessa attività d’indagine coordinata dal Sostituto Procuratore  Sabrina Ditaranto della Procura della Repubblica di Varese, hanno recuperato, sotterrata in un’area boschiva di Legnano chiamata “bosco dei Ronchi”, una pistola revolver marca “Smith & Wesson” cal. 38 special, completa di 6 cartucce, provento di un furto in abitazione perpetrato a Castellanza il 23 dicembre 2012.

Le indagini hanno portato ad un sodalizio criminale composto da stranieri dediti ai furti in abitazione tra Lombardia e Piemonte. Le indagine sono nate dall’esame dei fotogrammi relativi al furto perpetrato ai danni della ditta “G. Candiani Srl” di Tradate: qui, la notte dell’11 ottobre 2012, era stata asportata una cassaforte contenente 600 euro in contanti e un computer portatile, che avevano già portato alla esecuzione, il 22 gennaio 2012, di 3 fermi nei confronti di due persone di origine albanese, irregolari e senza fissa dimora (DEDA Nikolin, 39enne e PALOKA Arben, 31enne) per “furto aggravato in abitazione in concorso e ricettazione” nonché di un Rom di origine polacca (LAKATOSZ Jozef, 41enne), per “ricettazione”,  responsabili della commissione di 30 furti in abitazione, perpetrati quasi tutti approfittando dell’assenza dei proprietari nel corso del tardo pomeriggio, i cui proventi, con la complicità della compagna del DEDA (l’unica ad essere in regola con i documenti di soggiorno) venivano inviati – via Money Transfer – in Albania, ove venivano reinvestiti in attività lecite: poco prima dell’arresto, infatti, i malviventi avevano acquisito un allevamento di circa 100 mucche, mentre erano in corso le trattative per l’acquisto di un cascinale da ristrutturare.

Proprio nel corso di uno di questi furti, nel corso della notte tra il 23-24 dicembre 2012, all’interno di un’abitazione di via Gerenzano a Castellanza (VA), i malfattori avevano asportato, oltre a vari monili in oro (in parte recuperati e già restituiti ai legittimi proprietari), una pistola “Smith & Wesson” cal. 38 special, completa di 6 cartucce, regolarmente denunciata. Le ininterrotte ricerche mirate al rinvenimento dell’arma, condotte anche mediante la meticolosa analisi dei luoghi frequentati dagli indagati quando erano ancora in libertà (risultanti dai tabulati dei sistemi di rilevazione satellitare “GPS” installati sui veicoli a loro in uso) hanno così portato, nel pomeriggio del 13 ottobre 2013, all’individuazione dell’area boschiva di Legnano (MB) denominata “bosco dei Ronchi”, ove, sotterrata e avvolta all’interno di un panno, veniva rinvenuta l’arma, completa del relativo munizionamento.

Sono attualmente in corso le verifiche volte a risalire all’eventuale utilizzo dell’arma in ulteriori attività delinquenziali, al termine delle quali la stessa verrà restituita al legittimo proprietario. Nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate contestualmente alla esecuzione dei fermi emessi dall’autorità giudiziaria di Varese, era stata rinvenuta numerosa refurtiva consistente in monili in oro, denaro contante per circa 7500 euro ed oggetti vari, il tutto già restituito ai legittimi proprietari.

 

14 ottobre 2013
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