Varese

Varese, chiusa la Campionaria alla Schiranna. “Necessario anticiparla a settembre”

 

Il taglio del nastro alla Fiera della Schiranna

Il taglio del nastro alla Fiera della Schiranna

Si è chiusa ieri con la festa dell’arrivederci l’undicesima edizione della Fiera di Varese organizzata da Manazza Gefra con il patrocinio del Comune di Varese e il sostegno di Ubi – Banca Popolare di Bergamo.

Centoquaranta le aziende presenti, su una superficie espositiva di 8000 mq costruita per l’occasione alla Schiranna di Varese e un programma molto fitto di eventi legati a temi contemporanei e molto attuali, a partire dalla prossima Expo 2015 per finire su tematiche delicate e di interesse, quali l’ecologia, la sostenibilità ambientale, la salute, il benessere, senza dimenticare però i gusti e ai sapori del territorio e ai molti appuntamenti per bimbi e famiglie.

“Abbiamo registrato una buona affluenza – spiega Rosario Mandoliti Riccio, presidente di Manazza Gefra srl -. I biglietti staccati sono stati più di trentacinquemila e, benché in calo rispetto all’anno scorso, possiamo dirci soddisfatti del risultato ottenuto, vista la congiuntura nella quale ci troviamo ad operare. Va certo rilevato che il cattivo tempo meteorologico non ha giocato a nostro favore, e che,  ribadiamo ancora una volta, il mese di ottobre non è certo il mese più propizio per eventi di questa portata organizzati sul Lago di Varese. Sarebbe veramente opportuno che si decidesse di anticipare la fiera a settembre, periodo in cui anche la suggestività della location giocherebbe a nostro favore”.

Nel dare appuntamenti alla prossima edizione, l’organizzazione intende ringraziare “le aziende partecipanti per aver continuato ad investire nella Fiera e tutti i gli enti, le associazioni e i gruppi di i volontari e che hanno contribuito in modo decisivo alla buona riuscita dell’evento”. 

14 ottobre 2013
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