Varese

Varese, “In alto i calici”, alla Coopuf si canta e si brinda nel nome di Bacco

Nicola Tosi e Clarissa Pari nel corso dello spettacolo in Coopuf

Nicola Tosi e Clarissa Pari nel corso dello spettacolo in Coopuf

Spettacolo ricco e divertente, “In alto i calici. I poeti del vino”, svoltosi nelle Cantine Coopuf di Varese. Versi dei poeti, da Omero ai giorni nostri, canzoni dedicate al vino, racconti e danze, hanno offerto una trama che Michele Todisco ha tradotto in un reading con musica e assaggi enologici, oltre che con un assaggio di danza del ventre. Una proposta che ha registrato un buon successo di pubblico, che ha assaggiato il Marzemino delle Cantine Beato Bartolomeo Breganze.

Una prima edizione, con parecchie differenze, era stata messa in scena a Gazzada nell’ambito di un’iniziativa targata La Casa di Nando. Questa volta lo spettacolo ha dato ampio spazio ai versi, con diversi contributi tutti molto godibili: sono intervenuti i poeti Karin Andersen, Salima Martignoni, la bella e brava Sara Pennacchio, uno stupendo Geatano Blaiotta con il cilindro e una suggestiva Maria Elena Danelli, che ha avuto l’intelligenza di riproporre il grande Brancher, poeta della ligéra milanese purtroppo poco ricordato, Dino Azzalin, Terenzio Cuccuru, Teresina Crippa.

Ottimi anche gli attori Nicola Tosi, Andrea Minidio e la seduttiva Clarissa Pari. Apprezzata l’esibizione del chitarrista Aco Bocina e applaudita la partecipazione di Tonino e Maurizio (Balcon Band). 

Al termine della serata una simpatica “asta”, condotta dallo stesso Todisco, ha offerto ai presenti tre opere realizzate nel corso dello spettacolo da Veronica Mazzucchi. La location, davvero creativa, a cura di Lisa Pescatore.

13 ottobre 2013
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Un commento a “Varese, “In alto i calici”, alla Coopuf si canta e si brinda nel nome di Bacco

  1. Michela Villani il 13 ottobre 2013, ore 22:01

    Grazie per la piccola…inesistente citazione sul mio “piccolo”contributo danzante!C’ero anch’io,mondo arabo….”Non poteva mancare…la danza del ventre!” parole di Michele: Piccolo ringraziamento dimenticato e aggiunto alla fine delle poesie e musiche. L’impegno e il tempo ve li ho dedicati volentieri, infondo!Dispiaciuta per l’indifferenza…o dimenticanza. Michela V.-danzatrice del ventre. Il brano proposto,comunque è stato dei Radiodervish-Junoon.Grazie.

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