Varese

Varese, una medaglia sul gonfalone. Tutta la città è con Varese per l’Italia

I componenti dell'associazione Varese per l'Italia

I componenti dell’associazione Varese per l’Italia

Ha ottenuto larghissimi consensi l’iniziativa promossa dalla benemerita associazione Varese per l’Italia, impegnata da tempo ad ottenere un riconoscimento per i fatti risorgimentali varesini del 26 Maggio 1859. Come spiega il presidente dell’associazione Luigi Barion, al vertice di una realtà a cui si deve la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia a Varese, scontrandosi con molti ostacoli e superando mille polemiche-anti, “la città di Varese chiede che sul gonfalone civico venga apposta una medaglia al valore per la battaglia di Varese che vide la vittoria di Garibaldi contro Urban”.

L’associazione fa riferimento ad un momento storico nazionale fondamentale: fatti lontani, come l’insurrezione di Varese, la battaglia di Biumo, la cacciata degli austriaci, la lotta per l’indipendenza e l’unità. E proprio per fare memoria di questi importanti avvenimenti l’associazione presieduta da Barion ha raccolto firme di 134 realtà tra associazioni, scuole, Cral, oratori, media (tra i quali spicca anche l’adesione di Varesereport), club, sindacati, davvero un’iniziativa portata avanti con un concorso di popolo. Certo, la medaglia sarà al valore civile e non militare (anche se Varese si meriterebbe anche quest’ultima), perchè le ultime medaglie al valore militare sono state attribuite all’epoca del fascismo.

Spiega ancora Barion, affiancato dall’assessore piediellino al Bilancio, Giuseppe Montalbetti: “Questo riconoscimento ci deve essere attribuito dal Ministero della Difesa, e ci fa piacere presentare questa iniziativa proprio oggi in cui ricorre il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi”. L’auspicio del vertice dell’associazione Varese per l’Italia è che la richiesta passi dal Consiglio comunale, in modo che venga portato avanti davvero da tutta la città. Anche se, in quel contesto, potrebbero venire obiezioni da parte della Lega Nord. “No, credo che il clima in città sia cambiato”, ha rimarcato Barion.

Ha infine preso la parola Simona Milanese, proprietaria di Econord, realtà aziendale che sostiene l’iniziativa, per sottolineare come “si tratta di dare un riconoscimento alla lotta per la libertà da parte di tanti che hanno sacrificato la loro vita, spesso giovani”. Un’iniziativa, dunque, di alto profilo che deve essere condiviso da tutta la città senza differenze.

 

10 ottobre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi