Varese

Varese, controlli della Questura sul fronte stranieri. Dieci decreti di espulsione

stranieriLa Questura di Varese, nell’ambito dei servizi mirati per il contrasto alle attività illegali inerenti le autorizzazioni di Polizia e le norme sul soggiorno degli stranieri sul territorio dello Stato, ha programmato alcune giornate dedicate all’effettuazione di attività volte alla verifica dei requisiti di legge nella gestione di esercizi ricettivi e per verificare, nei punti più interessati dal fenomeno, la presenza irregolare di cittadini extracomunitari in città.

Una prima tranche di controlli amministrativi è stata effettuata a metà dello scorso mese. Gli agenti della Polizia di Stato specializzati in materia hanno effettuato i dovuti controlli ad un bar in zona ospedale, all’interno del quale sono state riscontrate le seguenti violazioni amministrative: mancata esposizione della licenza; mancata esposizione del cartello con l’orario; mancata esposizione del menu alimenti; mancata esposizione dei cartelli vietato fumare; ampliamento della superficie senza autorizzazione del Sindaco; modifiche planimetriche senza autorizzazione della ASL; mancanza dei requisiti di sorvegliabilità; violazione prescrizioni sulla licenza; violazioni sulle norme sull’installazione di apparecchi con vincita di denaro.

Per le fattispecie predette sono state contestate sanzioni per un ammontare di più di 7.000 euro, oltre ad un deferimento all’autorità giudiziaria per contravvenzione della mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti.

Nel medesimo giorno è stato controllato anche un locale di pubblico spettacolo che si trova sul Lago di Varese, al quale sono state riscontrate le seguenti violazioni: rappresentanza non autorizzata; mancanza etilometri all’uscita del locale; varie violazioni a tutela della pubblica incolumità. Anche in questo caso la titolare è stata denunciata per quest’ultima violazione e per aver protratto l’orario dello spettacolo oltre le ore 4.00 oltre al disturbo alla quiete pubblica.

Pochi giorni fa invece i controlli amministrativi hanno interessato alcuni esercizi ricettivi di ristorazione del centro cittadino. Questa volta le verifiche effettuate con il prezioso supporto della Direzione Territoriale del Lavoro, oltre a permettere di riscontrare diverse violazioni sui requisiti di sorvegliabilità (mancanza cartello informativo della presenza di telecamere) installate in assenza della necessaria autorizzazione prevista dallo Statuto dei Lavoratori, si è potuto constatare la presenza di quattro lavoratori in nero che hanno fatto scattare la conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale a carico di un gestore dei ristoranti controllati.

Nei confronti di altri due esercizi sono stati invece comminate solo sanzioni amministrative per un ammontare di 4.000 euro circa.

I servizi di contrasto all’immigrazione clandestini conclusi nella giornata di ieri, hanno avuto ad oggetto, oltre alla frontiere, le Piazze più interessate dal fenomeno, le stazioni, i call center maggiormente frequentati dai cittadini extracomunitari e alcuni locali e zone segnalate anche dai cittadini alla Questura.

I servizi, diretti dall’Ufficio Immigrazione della Questura e supportati dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine della Lombardia, hanno permesso di identificare e controllare un centinaio di cittadini extracomunitari. Sui luoghi oggetto dei controlli sono state effettuate le verifiche tramite i terminali e le banche dati della Polizia anche con l’ausilio su strada di operatori che giornalmente si occupano delle pratiche di soggiorno in Ufficio.

Al termine dei servizi sono stati emessi dieci decreti di espulsione, con intimazione a lasciare il territorio dello Stato, di cui due nei confronti di stranieri controllati su strada (un filippino e un marocchino) e otto nei confronti di soggetti fermati in frontiera a Malpensa.

9 ottobre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi