Varese

La Cina è vicina. Delegazione di imprese Univa nel Celeste impero

operai_in_fabbrica_1-300x225Venti aziende, per una delegazione che, in totale, conterà una quarantina di persone. L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese scalda i motori per la Cina. La missione, che farà tappa a Shangai, Pechino e Tianjin, si terrà dal 19 al 26 ottobre e coinvolgerà, oltre ai rappresentanti delle imprese e dell’Unione Industriali, anche esponenti della Camera di Commercio di Varese, che sosterrà l’iniziativa, del Consorzio Export-Import Provex, della LIUC-Università Cattaneo, di Confartigianato Imprese Varese e di CentroCot.

Una trasferta che rappresenta la seconda tappa, dopo il debutto di un anno fa in Brasile, di quel Progetto Internazionalizzazione con cui l’Unione Industriali intende accompagnare le piccole e medie imprese del territorio lungo un percorso di maggiore apertura ai mercati esteri. Con una formula del tutto originale: il coinvolgimento di imprese e imprenditori, sempre del Varesotto, già affermati e presenti oltreconfine, che metteranno a fattor comune la loro esperienza e il loro know how internazionale, a vantaggio dei colleghi che ancora non sono sbarcati sui mercati a più alto tasso di crescita. Come il Brasile e la Cina, appunto. Ma anche la Russia, o la Turchia.

E mentre vengono messi a punto gli ultimi dettagli della missione, continua il ciclo di incontri “Sulle orme del Dragone”, inquadrato anch’esso all’interno del Progetto Internazionalizzazione e che ha lo scopo di presentare le opportunità del mercato cinese e, allo stesso tempo, di fornire consigli utili e suggerimenti pratici nell’approccio al Paese. Sia per le imprese varesine che parteciperanno alla missione, sia per quelle che, pur non prendendo parte alla trasferta, sono comunque interessate ad ampliare i propri affari nell’Est Asiatico.

Il prossimo appuntamento è in programma per martedì 8 ottobre 2013, alle ore 16.00, nella sede di Gallarate dell’Unione Industriali (via Vittorio Veneto 8/D).

Titolo dell’incontro: “Differenze culturali e strategie di vendita in Cina”. Perché le regole del gioco nei rapporti interpersonali, spesso sono molto più importanti di qualsiasi strategia aziendale che non sia coerente con usi e costumi di un Paese tanto lontano, non solo geograficamente. “I migliori affari si fanno a tavola”, diceva Oscar Wilde. Riflettori, dunque, puntati sullo scambio di convenevoli, sulle conversazioni e l’importanza di pranzi e cene, come evitare le gaffe. Scuola di vita orientale. A cui si affiancheranno i suggerimenti sulle necessarie azioni di marketing interculturale e di pianificazione strategica, basate sui gusti e le abitudini della popolazione locale.

Ecco il programma dell’incontro:

ore 15.45

Registrazione partecipanti

ore 16.00

Saluti introduttivi di Marco De Battista, Responsabile Aree Economiche Unione degli Industriali della Provincia di Varese

ore 16.15

Differenze culturali e strategie di vendita in Cina, Gianpaolo Naronte, GN Lex studio legale:

· Scambio convenevoli, conversazione e importanza di pranzi e cene: come evitare le gaffe e consolidare il rapporto con le controparti locali

· L’importanza del network anche in ambito commerciale

· La negoziazione e il ruolo del Governo

· Ricerche di mercato e segmentazione: l’importanza di conoscere per valutare

· Conoscere il decision maker ed i bisogni potenziali del cliente

· Come gestire efficacemente la fase di pre vendita

· Distinguersi con il customer service, la formazione e il servizio post vendita

ore 17.30

Dibattito e Conclusioni

 

7 ottobre 2013
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