Saronno

Saronno, auguri a Gisa Legatti per gli 80 anni. Per lei plaquette abrigliasciolta

Gisa Legatti

Gisa Legatti

“Auguri con tutto il cuore per i tuoi 80 anni che sono splendidi e per la tua vita che è ora, come non mai, necessaria.” Queste le parole di Ferruccio Brugnaro che ci abbracciano nella pagina introduttiva di “Discanto di Gisa”, il nuovo progetto editoriale abrigliasciolta, che Sandro Sardella ha fortemente voluto per festeggiare l’ottantesimo anniversario della nascita di Gisa Legatti.

Una figura fondante per molte generazioni, e non solo varesine, che lega “gloriose amicizie tra tanti internazionalisti”, come sottolinea nel suo inedito ed originale haikrostik Jack Hirschman, poeta, pittore, traduttore, attivista politico, nonché motore della Revolutionary Poets Brigade, che ha inventato quest’innovativa forma di haiku/acrostico. Ed il primo omaggio arriva proprio dalla copertina che pubblica per la prima volta due collage inediti di Hirschman, con cui l’autore ripercorre questi importanti ottanta anni per immagini.

E se i calici continuano a levarsi per Sandro Sardella all’insegna della celebre espressione di Duchamp “l’arte è un gioco tra tutti gli uomini di tutte le epoche”, questa volta l’artista del segno ha voluto levarli ad una donna che per tutti noi di abrigliasciolta, e non solo, rappresenta il collante di “entusiasmi sbriciolati”: “ .. ma la Gisa la conosceva Don Gallo e lo Stefanone .. la conosce Zanotelli .. Jack Hirschman e Agneta Falk .. e chi non la conosce in Varese .. in vari luoghi d’Italia .. e in Francia .. in Tunisia .. in Africa .. in Palestina .. .. in .. .. nella scuola .. tra gli emigrati .. tra i compagni .. nei movimenti contro la guerra & le armi .. … “ Così Sardella ci introduce all’ultimo della sua serie di “Discanti” “questo parziale omaggio da sfogliare con dita amabili .. sorridenti .. una primula dai grandi petali rossi come il cuore della Gisa..” Perché l’artista del segno negli ultimi anni ci sta conducendo in un percorso “culturalumano” serrato, tra letture, visioni e “rebour” della memoria. Attualissimi. Come attuale ci sembra l’omaggio a chi non ha mai allontanato il prossimo suo ma sempre sostenuto, fornendogli strumenti di vita, come l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri, proprio quelli che giungono sui barconi al nostro belpaese per essere respinti dall’ignoranza e dalla paura che generano morti, mari di morti.

“Mai come in questi giorni ho percepito di essere voce ed eco della mia contemporaneità – sottolinea la curatrice – mai come con questa plaquette ho percepito l’utilità del nostro lavoro: da settimane conserviamo il riserbo per omaggiare Gisa con una vera sorpresa e, quando ho appreso dell’ultima tragedia nel mare nostrum, di cui siamo tutti complici, ho temuto per lei e per il suo cuore, così grande e maturo da accoglierci sempre, tutti. Il mio desiderio, con questo nuovo progetto editoriale, è quello di gettare le basi di un totale omaggio a Gisa da parte di tutta la cittadinanza, che le deve essere grata per il suo lavoro silenzioso, che compie quotidianamente al posto di ognuno di noi. Ma so di vivere in una cittadina dai “sapidi umori”, come la definiva Piero Chiara!” “Discanto di Gisa” racchiude, infine un altro dei personaggi chiave della cultura e dell’editoria italiana, Alberto Casiraghy, che ha donato due disegni originali ed inediti che racchiudono il canto di Sardella: il primo ci riunisce tutti intorno alla primordiale arca, il secondo ci fa rinascere dalla casa e nella casa della nostra “maestra di vita”.

L’ultima fatica di Sandro Sardella con la penultima del 2012 “Discanto in San Francisco/Harmonizing in San Francisco” saranno ufficialmente presentate, con la preziosa complicità di Antonella Visconti, alla Libreria Pagina 18 di Saronno domenica 6 ottobre 2013 alle ore 20.30. Ovviamente alla presenza di Gisa Legatti

5 ottobre 2013
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