Varese

Varese, il “Verdi” dell’ebreo praghese Werfel spiegato dalla Morazzoni

Lo sguardo di Giuseppe Verdi

Lo sguardo di Giuseppe Verdi

Un bell’incontro dedicato ad un’opera che recentemente è approdata sugli scaffali delle librerie. Un incontro che ben si inquadra nelle iniziative che in tutto il mondo vengono promosse in occasione del bicentenario della nascita del Cigno di Busseto. A Varese si parlerà dell’opera “Verdi. Il romanzo dell’opera” del grande scrittore Franz Werfel (edito dal Corbaccio).

Il “Verdi” è un grande affresco storico, nonché primo romanzo dello scrittore ebreo Franz Werfel (Praga 1890 – Los Angeles 1945), terzo marito di Alma Schindler (dopo Gustav Mahler e Walter Gropius). Documentatissimo e frutto di un’intelligenza fuori dal comune, è un libro di una bellezza a tratti folgorante, pregno di amore per la musica e pregno di una precisa conoscenza musicale sul piano tecnico e storico. Fatti e leggende incrociano la fantasia creativa dell’autore, che consegna al suo lettore un panorama culturale e drammatico insieme ben calibrato sul protagonista e ricchissimo di spunti e personaggi che vivono la loro vita intorno al Maestro.

Mercoledì 9 ottobre, sul romanzo, è stata organizzata una conferenza a due voci intorno al romanzo di Franz Werfel, con la partecipazione di Marta Morazzoni, scrittrice, e di Luca Segalla, critico musicale. L’iniziativa è stata promossa dall’Endas Varese – Circolo Severo Piatti.

Appuntamento alla Sala Montanari, alle ore ore 21.00, ingresso libero.

3 ottobre 2013
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Un commento a “Varese, il “Verdi” dell’ebreo praghese Werfel spiegato dalla Morazzoni

  1. Mauro Sabbadini il 3 ottobre 2013, ore 18:08

    bella iniziativa, personalmente sono stato un fanatico lettore di Werfel (e uso il passato perché ormai ho esaurito i testi leggibili in lingue a me familiari) e raccomando assolutamente la lettura dell’opera dedicata a Vardi, spero di riuscire a seguire la conferenza

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