Varese

Provincia di Varese, un Eden per il turismo a livello europeo

Paola Della Chiesa, direttrice dell'Agenzia del Turismo di Varese

Paola Della Chiesa, direttrice dell’Agenzia del Turismo di Varese

Hanno cercato 5 paradisi culturali e ambientali di livello europeo e uno l’hanno trovato in provincia di Varese, da Gavirate a Luino, lungo un innovativo asse territoriale accomunati da lago e canottaggio, elementi coniugati strategici per la promozione turistica. E’ ora ufficiale: la provincia di Varese, e in particolare Gavirate (ente capofila del progetto) e Luino, è tra le 5 destinazioni di eccellenza, in grado di coniugare attrattività turistica e sostenibilità sociale, da inserire nella Rete nazionale ed europea Eden.

Il riconoscimento giunge dopo una prima positiva valutazione dell’articolata proposta elaborata con la regia dell’Agenzia del turismo della Provincia di Varese in collaborazione con le amministrazioni interessate e le società canottieri coinvolte e in seguito a un sopralluogo, effettuato nel mese di maggio, per verificare dal vivo le peculiarità richieste, da rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Affari Regionali, Turismo e Sport, Ufficio per le Politiche del Turismo.

«Questo riconoscimento – ha dichiarato Paola Della Chiesa, Direttore dell’Agenzia del turismo – è significativo per una serie di motivi: rafforza il “progetto canottaggio”, che vede ormai Varese uno dei punti di riferimento internazionale, oltre che location ideale per ospitare grandi eventi; consolida la nostra volontà di fare dello sport uno degli elementi attrattori sotto l’aspetto turistico, ma sempre nel solco della sostenibilità; apre uno scenario continentale, inserendo il nostro contesto provinciale in una rete di eccellenze europee e che porterà importanti ricadute economiche sul nostro territorio sia per le realtà strettamente di settore, che per tutte le altre attività che possono beneficiare di un’importante presenza turistica nel Varesotto. Per questo mi preme ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per mettere a punto una progettualità capace di valorizzare quanto, in realtà, già esisteva».

La premiazione dei primi 5 progetti avverrà a Roma il prossimo 30 ottobre e a Bruxelles a l’11 e 12 novembre.

L’idea progettuale, infatti, è nata da realtà consolidate e soprattutto dalla mole di lavoro fatta in tutti questi anni dalle società remiere delle città coinvolte, le quali hanno impresso una forte caratterizzazione di accessibilità alla pratica del canottaggio e di conseguenza alle zone in cui sono attive. La tradizione sportiva delle canottieri sono sotto gli occhi di tutti, ognuna con specificità differenti e con Gavirate fulcro internazionale dell’adaptive. E’ proprio il loro modo originale di interpretare lo sport ha giocato un ruolo importante e decisivo per la concessione del riconoscimento “Eden”. Sia Gavirate che Luino, hanno dimostrato infatti di avere i criteri richiesti dal concorso: non sono incluse nei circuiti turistici di massa, gestiscono la propria offerta turistica in modo da assicurare la sostenibilità sociale, culturale e ambientale attraverso partenariati pubblici e privati e sono destinazioni che dispongono di una struttura di gestione del marketing (o sono in procinto di costituirla) e una strategia definita per uno sviluppo turistico sostenibile.

Il riconoscimento è stato accolto con soddisfazione dai primi cittadini. «Questo risultato – ha dichiarato Felice Paronelli, Sindaco di Gavirate – è frutto di un lavoro di squadra importante fatto con Provincia e Agenzia del turismo e assume ancor più valore se si va a guardare le altre realtà in concorso e rimaste fuori dalla “cinquina” di eccellenza. Tra queste, ad esempio, c’era San Marino». Il sindaco di Luino Andrea Pellicini ha dichiarato: «E’ davvero una grande notizia e soprattutto è il coronamento di un lavoro di squadra magistralmente diretto dall’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese, vero punto di riferimento delle politiche di sviluppo territoriale. Il Progetto Eden riconosce di fatto il connubio tra il magnifico sport del canottaggio e le bellezze dei nostri laghi prealpini. Varese, in questo modo, è sempre più la terra dei laghi. Mi preme sottolineare il contributo del Presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo per la conquista di questo prestigioso risultato».

Ma anche chi “rema” ha voluto testimoniare l’entusiasmo per il riconoscimento: «Una vittoria del nostro territorio – ha dichiarato Luigi Manzo, Presidente della Canottieri Luino – perché la bellezza dei nostri laghi, insieme all’esperienza delle società coinvolte hanno fatto la differenza rispetto ai concorrenti. Ora si apre un nuovo scenario e per tutti una rinnovata sfida, ovvero avviare una serie di azioni positive e creare nuove opportunità per il territorio. Il canottaggio, il nostro canottaggio ha dimostrato ancora una volta di essere sport ideale da praticare sui nostri laghi e al contempo di avere la capacità di attrarre turismo ed essere una disciplina sportiva idonea anche per chi ha disabilità».

3 ottobre 2013
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