Varese

Varese, Infortuna (Pd) rilancia lo “sportello unico” per le associazioni

imagesCAMJ47OEUn intervento, quello del consigliere Pd Giampiero Infortuna in Consiglio comunale a Varese, che ha rilanciato l’importanza dell’associazionismo e del variegato mondo che ruota sotto questa insegna. “Siamo al 30 settembre e gli impegni assunti dall’Amministrazione comunale devono essere mantenuti”, ha esordito Infortuna con la richiesta di portare a compimento un progetto partito l’1 giugno con il nome “Open Space Technology”, un interessante appuntamento organizzato dall’Assessorato alle politiche giovanili, di concerto con l’Informagiovani del Comune di Varese.

“Chiedo – ha detto in Aula il giovane consigliere – che venga rispettato il termine fissato nell’ordine del giorno, presentato in aula il 6 giugno scorso e sottoscritto da tutte le forze politiche, per poter finalmente dare oggi delle risposte concrete alle tante richieste provenienti dalle associazioni del nostro territorio”.  Il richiamo è indirizzato, in particolare, all’Assessore alle politiche sociali del Pdl Enrico Angelini che, nella prossima assemblea consiliare, farà un resoconto che riguarda i punti relativi al documento, alla cui stesura ha collaborato anche il consigliere Pdl Cosentino.

Ma cosa chiede l’ordine del giorno, messo a punto dopo l’incontro con le associazioni, a cui fa riferimento Infortuna? Innanzitutto c’è un problema di rapporto tra associazioni giovanili e uffici comunali, in merito all’organizzazione di manifestazioni ed eventi culturali, sportivi, sociali. Si suggerisce l’istituzione di uno “sportello unico comunale”, che si faccia carico della raccolta dell’intera documentazione necessaria alla realizzazione di manifestazioni, iniziative, eventi, concerti musicali e qualsiasi appuntamento della stessa natura. Tale organo, in collaborazione con gli altri uffici, procederà a verificare se siano state poste in essere le dovute richieste e portate a compimento le misure necessarie per la loro realizzazione.

Non solo: nell’ordine del giorno si parla di un documento che definisca i criteri utili, per le associazioni più virtuose che operano sul nostro territorio, per accedere ad “agevolazioni” da parte dell’amministrazione, destinate all’ambito del proprio lavoro. I criteri che si suggeriscono sono: il numero di iscritti, lo scopo sociale della persona giuridica, gli obiettivi che si prefigge, l’operato svolto dalla sua nascita.

Infine c’è l’opportunità, da parte dell’amministrazione comunale, di assumere un ruolo di “costante mediatore” tra le varie realtà associazionistiche ed enti privati, al fine di agevolare e velocizzare la ricerca di partner commerciali interessati a stringere collaborazioni.

“Auspichiamo – conclude Infortuna – che l’Assessore risponda in maniera puntuale e dettagliata alle nostre richieste, nell’interesse delle associazioni, e che, soprattutto, alle parole seguano i fatti”.

 

2 ottobre 2013
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