Varese

Varese, raccolta differenziata rifiuti, Galli: a portata di mano quota 65%

La presentazione dei dati sui rifiuti da parte di Galli

La presentazione dei dati sui rifiuti da parte di Galli

Buone notizie sul fronte della raccolta dei rifiuti a livello provinciale, almeno stando alle prime anticipazioni sui dati 2012, che sono state fatte a Villa Recalcati. Come sottolinea il commissario straordinario provinciale, Dario Galli, “abbiamo raggiunto il 63% di raccolta differenziata, come a Cremona, e dunque sono convinto che nell’anno attuale raggiungeremo quel 65% stabilito dalla legislazione nazionale e dal Piano provinciale dei rifiuti”. In un anno, l’anno scorso, insomma, si è registrato un incremento della differenziata di 2-3 punti, dato che si è passati dal 60% del 2011 al 63% dell’anno successivo.

La produzione complessiva dei rifiuti urbani lo scorso anno, è stato riferito in Provincia, sul nostro territorio è diminuita quasi del 3% rispetto al 2011, pur aumentando la popolazione residente. E la produzione di rifiuti pro-capite è calata del 3,3% sempre rispetto al 2011.

“Per i due terzi i rifiuti vengono riciclati nella nostra provincia – sottolinea ancora Galli , senza andare né in discarica, né nell’inceneritore: solo il 35% non viene riutilizzato. E certamente questo risultato si deve attribuire ad una serie di ragioni”. A partire da una serie di azioni che sono state promosse da Villa Recalcati per diffondere comportamenti virtuosi tra i cittadini. Poi è accaduto che i Comuni si siano uniformati a modelli di raccolta più efficienti. Infine c’è stata una risposta da parte di cittadini attenti e consapevoli.

Pur non volendo scoprire le carte in vista di una presentazione più dettagliata dei risultati 2012, si è saputo che tra le città a più grande capacità di raccolta differenziata – per quanto riguarda i centri più grandi – Saronno e Cassano Magnago hanno raggiunto la percentuale del 70% di raccolta differenziata. Buono il risultato anche di Gallarate con il 65%. Infine, Varese è passata da 49% del 2011 al 57% del 2012.

 

 

1 ottobre 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi